Sono quasi duecento i cooperatori attesi all’assemblea congressuale di Confcooperative, in programma sabato 22 febbraio alla cantina Albinea Canali, con all’ordine del giorno i programmi di lavoro per il prossimo quadriennio e il rinnovo delle cariche, con l’elezione diretta del presidente e dei 40 componenti il Consiglio provinciale della centrale cooperativa.
I lavori si apriranno con un bilancio – in video – dell’ultimo quadriennio, che ha portato a 380 le cooperative associate all’organizzazione, a poco meno di 509.000 i soci, a oltre 17.000 i dipendenti e a 2,025 miliardi il volume d’affari, esclusa la raccolta delle coop di credito presenti nella nostra provincia.
A seguire, la relazione del presidente di Confcooperative, Matteo Caramaschi, che presenterà linee di lavoro legate, in particolare, alla tutela della dignità e del valore del lavoro in cooperativa, allo sviluppo di nuove forme di economia sostenibile, al rafforzamento del legame delle imprese con il territorio. Attesi, anche, affondi in materia di legislazione per la promozione dell’imprenditorialità cooperativa.
Ai lavori interverranno il Sindaco Luca Vecchi, il presidente della Provincia, Giorgio Zanni, il presidente della Camera di Commercio, Stefano Landi, la vicepresidente di Legacoop Emilia Ovest, Federica Bordone.
Confermata anche la presenza del Prefetto Maria Forte, dei Consiglieri regionali Stefania Bondavalli, Giorgio Costa, Gabriele Del Monte, Alessio Mammi e Ottavia Soncini, unitamente ai massimi esponenti delle forze imprenditoriali reggiane.
L’accreditamento dei delegati inizierà alle 8,30, mentre l’avvio dei lavori è previsto alle 9,00.







Ultimi commenti
Abitando a Reggio Emilia , o come la chiamo io Peggio Emilia, condivido pienamente quanto scritto da Alberto Guarnieri. Complimenti anche per la prosa
Speriamo!
Non la conosco, ma quanto snobismo nelle sue parole... da vero provinciale. E insultare i morti, beh... Siamo provinciali, è vero, ma non fingiamo di […]
Dopo l' omaggio ad una certa albanese, il nostro vessillo finisce leggermente svalutato
ma come mai in tutte le foto i bambini sono caucasici ? Non e' neanche lontanamente la fotografia "reale" di Reggio e dell'Italia di oggi..... quando accompagno