Questa mattina di martedì 13 luglio due auto della polizia municipale hanno sbarrato il transito di Corso Garibaldi (a Reggio Emilia) all’altezza dell’incrocio con via Panciroli. Poco più avanti, infatti, si è verificato il crollo di un albero il cui fusto è andato ad appoggiarsi contro un palazzo. Sul posto sono intervenuti i vigili del fuoco per mettere in sicurezza la zona e liberare la sede stradale.
Il Comune precisa: radici compromesse, nonostante il tiglio apparisse in buono stato. Si sono concluse le operazioni di messa in sicurezza del tiglio che questa mattina è caduto in corso Garibaldi, all’altezza dell’incrocio con via Panciroli.
Dalle prime analisi effettuate dagli uffici tecnici del Comune e dal Consorzio Fitosanitario, nonostante a livello radicale non si evidenziassero sintomi di riduzione di stabilità della pianta e la stessa apparisse in buono stato vegetativo, la causa del cedimento è da ricercare nello stato di marcescenza delle radici e della parte di tronco sotterranea.
Le alberature del viale vengono periodicamente controllate ed era già in previsione per i prossimi giorni un intervento di rimozione del secco e di contenimento della ramificazione sul lato delle residenze.
“Era già prevista per le prossime settimane una perizia specifica sulla stabilità di alcune piante di Piazza Fontanesi – ha detto l’assessora alle Politiche per la Sostenibilità Carlotta Bonvicini – estenderemo la ricognizione anche a tutto il patrimonio verde di corso Garibaldi in modo da valutarne la stabilità ed evitare situazioni di crolli o cadute di rami che possano mettere in pericolo la sicurezza e l’incolumità pubblica. Questo evento ci testimonia ancora una volta come la vita degli alberi in abito urbano sia un tema estremamente delicato, in cui gli interventi di riqualificazione svolgono un ruolo molto importante, per la salute dei cittadini come degli alberi stessi”.







Ultimi commenti
Abitando a Reggio Emilia , o come la chiamo io Peggio Emilia, condivido pienamente quanto scritto da Alberto Guarnieri. Complimenti anche per la prosa
Speriamo!
Non la conosco, ma quanto snobismo nelle sue parole... da vero provinciale. E insultare i morti, beh... Siamo provinciali, è vero, ma non fingiamo di […]
Dopo l' omaggio ad una certa albanese, il nostro vessillo finisce leggermente svalutato
ma come mai in tutte le foto i bambini sono caucasici ? Non e' neanche lontanamente la fotografia "reale" di Reggio e dell'Italia di oggi..... quando accompagno