Il comando provinciale della Guardia di Finanza di Reggio, su disposizione dell’autorità giudiziaria, ha devoluto in beneficenza alla Caritas diocesana circa 1.400 capi di abbigliamento e accessori contraffatti (soprattutto maglie, pantaloni e zaini) che erano stati sequestrati dai militari nel 2018 prima che venissero immessi sul mercato.
L’operazione di polizia giudiziaria, coordinata dalla procura reggiana, aveva permesso di ricostruire la cosiddetta “filiera del falso”, individuando a Bologna il fornitore della merce – ormai pronta per essere commercializzata – e in provincia di Barletta un opificio che era stato incaricato di riprodurre e stampare le etichette falsificate per i capi di vestiario. Al termine delle indagini erano state denunciate sette persone, accusate di produzione e commercio di merci recanti marchi contraffatti e di ricettazione.
La consegna dei capi sequestrati è avvenuta presso la sede della Caritas reggiana in via dell’Aeronautica, alla presenza del direttore della stessa Caritas – il diacono permanente Isacco Rinaldi – e di una rappresentanza di militari della Guardia di Finanza di Reggio, che con questa iniziativa di solidarietà ha voluto testimoniare l’impegno delle Fiamme Gialle a tutela di cittadini e famiglie in difficoltà. I capi di abbigliamento saranno destinati alle diverse iniziative caritative e assistenziali della chiesa reggiana.







Ultimi commenti
ma come mai in tutte le foto i bambini sono caucasici ? Non e' neanche lontanamente la fotografia "reale" di Reggio e dell'Italia di oggi..... quando accompagno
A fronte del pacchetto per abortire, il semplice buonsenso suggerisce di aborrire le su.esposte innovazioni mordi e fuggi in pausa pranzo. Incommentabili. Di questo
Ai bambini/bambine, piccoli esseri umani in erba, serve anche coltivare la parte spirituale che è quella che eleva al di sopra del mondo animale le […]
La nipote di Sandokan ha la singolare capacità di irritare ogni volta che (inutilmente) apre bocca. Il burdigone con difficoltà deambulatorie oggi non si è
No mi dispiace Reggio è pure Matildica e tutto lo fa ancora sentire... persino la famiglia materna di Loris Malaguzzi lo dimostra. Nobiltà di mente