Domenica 21 ottobre alle 11 ritorna “Finalmente Domenica”, l’appuntamento della Fondazione I Teatri con scrittori, filosofi e musicisti al ridotto del teatro Valli di Reggio (ingresso libero fino ad esaurimento dei posti disponibili).
Sul letto di morte Duke Ellington ebbe una sola ambascia: fornire le dritte affinché i suoi arrangiatori potessero portare a termine la sua ultima opera, un balletto intitolato “Three Black Kings”. Un omaggio a tre grandi re neri della storia, dalla Bibbia alla contemporaneità: l’ultima maestà, infatti, era il suo amico Martin Luther King. La morte però sopraggiunse troppo presto: l’ultimo movimento è rimasto infatti incompleto e incerto. Ma forse, malgrado siano passati oltre quattro decenni, non è troppo tardi per ritornare ad occuparci di quel fragile finale.
Un’accattivante narrazione tratta dall’ultima monografia di Luca Bragalini “Dalla Scala a Harlem. I sogni sinfonici di Duke Ellington” (Edt, 2018). Dalla pagina scritta si leverà uno storytelling con rari video, musiche inedite, immagini e parole per raccontare una delle più neglette e affascinanti opere del Duca, mettendo in luce il rapporto di quest’ultimo con il reverendo King.
Dalle 10 alle 12.30 al ridotto del teatro saranno aperti la caffetteria e il bookshop.







Ultimi commenti
ma come mai in tutte le foto i bambini sono caucasici ? Non e' neanche lontanamente la fotografia "reale" di Reggio e dell'Italia di oggi..... quando accompagno
A fronte del pacchetto per abortire, il semplice buonsenso suggerisce di aborrire le su.esposte innovazioni mordi e fuggi in pausa pranzo. Incommentabili. Di questo
Ai bambini/bambine, piccoli esseri umani in erba, serve anche coltivare la parte spirituale che è quella che eleva al di sopra del mondo animale le […]
La nipote di Sandokan ha la singolare capacità di irritare ogni volta che (inutilmente) apre bocca. Il burdigone con difficoltà deambulatorie oggi non si è
No mi dispiace Reggio è pure Matildica e tutto lo fa ancora sentire... persino la famiglia materna di Loris Malaguzzi lo dimostra. Nobiltà di mente