Venerdì 11 novembre presso la Fonderia di Reggio andrà in scena lo spettacolo “Alcune Coreografie” di Jacopo Jenna, che mette in dialogo la danzatrice Ramona Caia con un prezioso e ponderoso lavoro di raccolta, montaggio e successiva rielaborazione di una serie di tipologie di danze: la coreografia si costruisce attraverso la mimesi di una moltitudine di frammenti video montati in una sequenza serrata, frugando tra la storia della danza e della performance, attraversando il cinema e internet, in cerca di una materia cinetica sensibile.
Diviso in due parti distinte, lo spettacolo parla della danza che parla della danza attraverso la danza, e che con essa si confonde fino a produrre nuove immagini. La danzatrice incarna, trasforma, connette e riporta al presente il corpo dell’immagine, ne sonda la dinamica, la libertà e l’immediatezza linguistica senza un punto di vista privilegiato, lo sradica dall’immaginario nello svolgimento di una coreografia esatta. La danza tenta di liberarsi dalla forza dell’immagine, smettendo di riferirsi a qualcos’altro, per iniziare a rifarsi solo a se stessa.
Nella seconda parte un video originale dell’artista Roberto Fassone offre una sequenza di coreografie visive, un paesaggio simbolico dove l’umano è assente ma che ancora cerca un rapporto con il corpo in scena e riflette su quella materia intangibile di cui la danza è fatta.






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