I carabinieri della stazione di Reggio Emilia Principale hanno denunciato un ragazzo di 18 anni, residente a Forlì, con l’accusa di porto abusivo di armi o oggetti atti ad offendere, e un giovane uomo di 27 anni, residente in città, con l’accusa di detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti.
I due, entrambi di origine straniera, sono stati intercettati in due momenti differenti della stessa mattinata nei pressi della stazione ferroviaria storica di Reggio, in piena “zona rossa”.
Il primo a essere fermato, in piazzale Marconi, è stato il neo-maggiorenne: l’ansia del giovane di fronte alla richiesta di mostrare i documenti ha insospettito i carabinieri, che hanno deciso di approfondire i controlli trovandogli addosso un coltello della lunghezza complessiva di 13 centimetri, che è stato sequestrato. La perquisizione ha consentito ai militari di trovare, nascosto nella tasca dei pantaloni, anche un involucro contenente 1,4 grammi di hashish, anch’esso sottoposto a sequestro amministrativo. Per il possesso della modica quantità di hashish, detenuta per uso personale non terapeutico, il ragazzo è stato segnalato alla Prefettura reggiana come assuntore di sostanze stupefacenti.
Più tardi, i carabinieri hanno fermato anche un ventisettenne che aveva con sé 13 grammi di hashish, già diviso in involucri pronti per lo spaccio: anche in questo caso la sostanza stupefacente è stata sottoposta a sequestro penale.






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Di pessimo gusto appare la reazione di chi è uscito, non avendo argomenti concreti da opporre. Che pena! (ha perso una buona occasione per tacere/votare
Un modo per farsi notare, questo si di pessimo gusto, in mancanza di argomenti...
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