No, non è stato un revival ma una vera e propria celebrazione quella che ha riacceso per una notte il mitico tunnel del Marabù, la leggendaria discoteca di Cella, per decenni anima della città di Reggio Emilia e per l’Italia intera, simbolo di un’epoca di audace positività.
Migliaia di persone nostalgiche si sono radunate nello spazio antistante alla discoteca per rivivere – infiammati da 6 ore di musica non-stop e dall’animazione di Radio Bruno – il gustoso sfarzo della “disco” che ha caratterizzato dagli anni ‘80 al 2000 il mondo della notte.

Gran finale di un’estate che ha visto 16 eventi itineranti che raccontano l’epopea della storica “Music Hall” di Reggio Emilia in cui sono passati tra i più grandi nomi che hanno fatto la storia della musica di quegli anni, anche teatro di storie indimenticabili e vero e proprio collante tra le generazioni.
Previsto per il 4 dicembre al Teatro Valli il Glory Days: la storia del Marabù in musical; evento benefico a favore del MIRE, l’ospedale per l’infanzia della città.







Ultimi commenti
Ottimo,il verde può solo fare bene e migliorare il clima urbano. Quel viale può solo migliorare
Specializzati a Reggio. Importante tagliare nastri per nuove ciclabili. Poi pazienza se ci scappa il morto perché fatte male.
Grande kar Lotta: ogni giorno partorisce una puttanata da Guinness! Avanti così, fino alla sconfitta!
Finalmente gli ebeti dicono qualcosa di moderno (non dico di sinistra perchè in un paese di trogloditi bigotti potrebbe essere oltraggioso).
Azione che cosa è? Una bocciofila? Una Misericordia? Una confraternita di amanti del bridge?