Martedì 18 febbraio alle ore 18 alla Librerie.Coop All’Arco di Reggio, in via Emilia Santo Stefano, è in programma un incontro con il giornalista e scrittore Roberto Franchini per la presentazione del suo libro “Gramsci e il jazz” (Bibliotheka Edizioni). Conversano con l’autore Massimiliano Panarari e Giordano Gasparini. L’iniziativa è a ingresso libero.
Nei “ruggenti anni Venti” la musica jazz irrompe nel ritmo compassato della vecchia Europa, abituata al passo di valzer. Quella sinfonia dell’irrequietezza, di sottane corte e gambe in aria, che Joséphine Baker trasforma in selvaggia seduzione, si presenta agli osservatori e ai critici come un’orgia di suoni e movimenti, evasione e irrazionalità. Gramsci dedicò al jazz solo appunti occasionali che, finora inediti, sono qui analizzati: egli temeva una società massificata, consumista, semplificata, meccanizzata, dove il jazz si intrecciava con le fabbriche tayloristiche e le città americane popolate di grattacieli. Una visione capace di oltrepassare la musica e scorgere, al di là del ritmo trascinante, la reale dimensione sociale.






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