Nel corso di servizi di controllo economico del territorio, finalizzati al continuo e capillare monitoraggio volto alla prevenzione e repressione delle violazioni in materia di sicurezza prodotti, la Guardia di Finanza di Reggio Emilia ha sequestrato circa 3.400 articoli, tra i quali accessori per l’abbigliamento, per la persona, per la casa, per il cucito e giocattoli, non conformi ai requisiti disposti dalla Comunità Europea ed in contrasto con le norme del Codice del Consumo, per un valore complessivo di circa 10.000 euro.

Nello specifico, i Finanzieri del Nucleo di Polizia Economico Finanziaria di Reggio Emilia, al termine di accurati accertamenti presso un esercizio commerciale di Reggio Emilia gestito da un cittadino 48enne, di origini cinesi, hanno sottoposto a sequestro il materiale sopra descritto in quanto privo delle indicazioni di
provenienza, delle caratteristiche informative minime per i consumatori e posti in commercio con etichettatura irregolare o addirittura assente o privi del marchio CE.
Il titolare del negozio è stato segnalato alla Camera di Commercio di Reggio Emilia per le violazioni e sarà soggetto a sanzioni pecuniarie fino a 25mila euro. Con questa operazione, le Fiamme Gialle reggiane hanno consentito il ritiro dal mercato di migliaia di prodotti non sicuri, posti in vendita in violazione delle norme vigenti e potenzialmente dannosi per la salute dei consumatori.






Ultimi commenti
Ma cosa state a sorprendervi... è soltanto la vostra percezione!
Ma per carità... che triste/tristo e inqualificabile parassitismo
Il problema è che sono considerati più gli immigrati che il popolo italiano. In questo periodo non abbiamo nessuno che ci aiuta ne destra e
Importante è far parlare, le soluzioni non hanno importanza
la prima che hai detto....sicuramente. Perche' delinquenza ed insicurezza sono per lo piu' percezioni soggettive. Segui la dottrina di Don Massari ed accogli anche tu