Gli agenti della Polizia locale di Reggio Emilia hanno denunciato un ragazzo di 19 anni per detenzione di sostanze stupefacenti ai fini di spaccio.
Tutto è nato nella mattinata dello scorso 10 luglio, quando gli agenti, durante un servizio di pattugliamento nella zona della stazione ferroviaria storica, hanno visto il diciannovenne – già noto alla forze dell’ordine – mentre usciva da un bar di piazzale Marconi.
Una presenza che ha attirato immediatamente l’attenzione dei poliziotti, perché sul giovane gravava un provvedimento di “Daspo urbano”, ossia il divieto preventivo di stazionare in alcuni luoghi della città considerati “sensibili” sotto il profilo della sicurezza, tra cui appunto anche il quartiere della stazione.
Alla vista degli agenti, il diciannovenne ha iniziato a correre, nel tentativo di far perdere le proprie tracce, cercando anche – mentre scappava – di disfarsi di una busta, che è risultata poi contenere alcuni ovuli di hashish già confezionati per essere venduti.
Nonostante lo sprint, il fuggitivo è stato ripreso e fermato poco dopo in via Don Alai. Accompagnato negli uffici del comando di via Brigata Reggio, è stato perquisito in flagranza di reato: in tasca aveva un’altra confezione di ovuli di hashish (per un totale di 16 involucri e un peso complessivo di quasi 19 grammi), 25 euro in contanti e uno smartphone.
Dopo il fotosegnalamento, il diciannovenne è stato denunciato sia per detenzione di sostanze stupefacenti ai fini di spaccio che per violazione del “Daspo urbano”.






Non ci sono commenti
Partecipa anche tu