La Polizia ferroviaria ha arrestato un uomo di 40 anni di nazionalità nigeriana, intercettato nel piazzale della stazione ferroviaria storica di Reggio Emilia con un chilo e mezzo di droga nello zaino.
La vicenda risale allo scorso 29 giugno: intorno alle 13, durante un giro di routine, una pattuglia della Polizia ferroviaria ha notato un uomo in atteggiamenti considerati ambigui. Insospettiti dal suo comportamento, gli agenti lo hanno avvicinato per identificarlo: durante le procedure, il quarantenne ha manifestato una certa insofferenza ai controlli, circostanza che ha convinto i poliziotti ad approfondire ulteriormente gli accertamenti.
Gli agenti hanno accompagnato l’uomo negli uffici del posto di Polizia ferroviaria, dove il bagaglio è stato sottoposto a perquisizione: dentro c’erano circa 1,2 chili di eroina e 300 grammi di cocaina, suddivisi in ovuli, più altri due sacchetti – dal peso complessivo di 400 grammi – dal contenuto ancora ignoto, che sono stati affidati alla polizia scientifica, chiamata ad analizzarli per determinarne la natura.
Alla luce di quanto emerso, il quarantenne è stato arrestato in flagranza di reato per detenzione di sostanze stupefacenti ai fini di spaccio. La Polizia ferroviaria ha immediatamente sequestrato tutto il contenuto dello zaino, oltre a due telefoni cellulari che l’uomo potrebbe aver utilizzato per la sua attività illecita.






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