Nei primi sei mesi del 2026 la Polizia locale di Reggio Emilia ha rintracciato e sanzionato ben 133 automobilisti che, subito dopo un incidente stradale, si sono allontanati senza fermarsi a prestare soccorso ai feriti o comunque senza fornire gli estremi della propria assicurazione auto per il risarcimento dei danni causati.
Per avere un riferimento più immediato, si tratta dell’incredibile media di 22 casi del genere al mese – contando ovviamente solo quelli in cui l’indagine si è conclusa con successo, con l’individuazione della persona responsabile.
Il dato è in leggero aumento rispetto all’anno scorso, quando nello stesso arco temporale furono 116 le sanzioni per gli incidenti con successiva fuga; nel frattempo, però, sono stati anche rafforzati gli strumenti a disposizione della Polizia locale, grazie ai quali è aumentata la possibilità di rintracciare chi tenta di far perdere le proprie tracce dopo un incidente.
Oltre alle informazioni fornite da eventuali testimoni, che spesso riescono ad annotare almeno una parte della targa del mezzo prima che questo si allontani dalla scena, gli agenti possono contare anche su un numero sempre maggiore di telecamere di videosorveglianza e impianti Ocr (lettori ottici che “scannerizzano” le targhe dei veicoli di passaggio) – in alcuni casi, poi, sono presenti anche dashcam sui mezzi coinvolti: tutti dispositivi che consentono a chi indaga di ricostruire con precisione la dinamica dei fatti, rintracciare i conducenti coinvolti e inchiodare gli eventuali fuggitivi alle proprie responsabilità, facendo in modo che rispondano dei danni eventualmente provocati.
Tra il 2024 e il 2026 il Comune di Reggio ha potenziato sensibilmente il sistema di videosorveglianza cittadino, passando in due anni da 637 a 872 telecamere totali (con un aumento – da 64 a 84 – anche dei lettori di targhe Ocr).






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