Reggio Children, il Consiglio comunale inserisce nel mazzo una nuova carica: presidente onorario

Sala del Tricolore Reggio Emilia

Il Consiglio comunale ha approvato – con 18 voti favorevoli (Pd, Più Europa, Europa verde – Immagina Reggio, Reggio è), 9 voti contrari (Coalizione civica, Alleanza civica, Lega Salvini premier, Forza Italia, Fratelli d’Italia) e 2 astenuti (M5S) – le proposte di modifica allo Statuto della Fondazione Reggio Children – Centro Loris Malaguzzi.

Le modifiche approvate quest’oggi – che fanno seguito alla precedente modifica statutaria del 2018 – recepiscono le novità normative e di contesto socio-culturale sopraggiunte negli ultimi anni, valorizzando al contempo la funzione della Fondazione come ente di ricerca internazionale e consentendo alla stessa, in qualità di ente del terzo settore, di cogliere ulteriori opportunità di finanziamento e di co-progettazione.

Tra le principali novità, viene inserita una nuova norma che prevede la possibilità, per il sindaco del Comune di Reggio Emilia, di nominare il presidente onorario della Fondazione, una figura con caratteristiche di elevata competenza ed esperienza che concorrerà – unitamente al Presidente – alla rappresentanza istituzionale dell’ente nelle iniziative, convegni, seminari ed occasioni di incontro che sempre più coinvolgono la Fondazione. Tale possibilità consentirà di garantire alla Fondazione una maggiore presenza e rappresentatività dell’ente in Italia e all’estero.

Per la figura del presidente onorario, come già accade per i membri del Consiglio d’amministrazione, non sono previsti gettoni di presenza o compensi da parte della Fondazione, come previsto dalla normativa. Secondo il D.l. 78 del 31 maggio 2010, infatti, solo gli enti che non ricevono contributi a carico delle finanze pubbliche possono stabilire compensi o gettoni di presenza per gli amministratori e gli organi di controllo e/o revisione.

Vengono inoltre inseriti una serie di correttivi di carattere tecnico, tra cui una specificazione più approfondita delle competenze del Consiglio e il conferimento del potere d’urgenza al presidente della Fondazione per l’adozione di atti o decisioni nelle more della riunione del Consiglio di amministrazione, cui spetta comunque la ratifica delle decisioni assunte.

Infine viene precisato l’iter procedurale di nomina della figura del direttore della Fondazione, razionalizzandone le competenze, e inserita una ulteriore modifica che prevede l’inserimento, al fine di creare un maggiore raccordo tra gli organi della Fondazione, della figura del presidente quale membro di diritto del Comitato scientifico, così da coordinarne e promuoverne i lavori.

Dopo l’approvazione di questo pomeriggio in Consiglio comunale, seguirà la ratifica da parte dell’Assemblea dei fondatori della Fondazione per il via libera definitivo alle modifiche statutarie.



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