Reggio. Bondavalli e questione di opportunità

bondavalli_eboli

Scrive in una nota il portavoce comunale di Fratelli d’Italia Marco Eboli in merito alla serata “Reggio per Reggio” che si è svolta mercoledì 28 luglio nel cuore del centro storico cittadino, in piazza Prampolini, e che sarà replicata il 6 agosto prossimo al Cere, evento presentato dalla consigliera regionale Stefania Bondavalli, eletta nella Lista Bonaccini.

“La cena organizzata alcune sere fa in Piazza Prampolini – scrive Marco Eboli – organizzata dal Grade ed una nota agenzia di comunicazione, per ringraziare gli operatori sanitari per il prezioso lavoro svolto, e raccogliere nuovi fondi per la sanità locale è indubbiamente una iniziativa che merita un plauso. Oltre alle testimonianze di medici, Assessori regionali ed altre autorità, non può passare inosservato il fatto che la serata sia stata condotta dal volto noto di una televisione locale Stefania Bondavalli, neo eletta in Consiglio Regionale nel gennaio scorso, nel listino del Governatore PD Bonaccini.

Non è mia intenzione sindacare sulla scelta del Grade di invitarla a condurre la serata, rivestendo i panni della giornalista, ma vestendo contemporaneamente quelli del politico. Considerato che presto al Cere, si ripeterà l’iniziativa “Reggio per Reggio”, con una nuova ed encomiabile cena di raccolta fondi, mi limito a porre all’attenzione del consigliere Bondavalli, se sia opportuno che sia ancora lei a presentare la serata.
Penso che Stefania Bondavalli e suo marito siano meritori donatori del Grade, e questo gli fa onore, ma la questione che le pongo è di mera opportunità nel recitare due parti in commedia.

Lungi da me – conclude Eboli – l’intenzione di esercitare indebite pressioni sul Grade, alla raccolta fondi in emergenza pandemia, ho contribuito con un piccolo gesto di solidarietà. Come queste mie considerazioni non vogliono assolutamente limitare le libere scelte del consigliere Stefania Bondavalli. Diciamo che è come un messaggio nella bottiglia che chi vorrà potrà leggere e prendere in considerazione, oppure gettare”.