“Accoglienza secondo il Pd? Fondi mal gestiti e la conferma arriva dal degrado diffuso in città”. La consigliera regionale della Lega, Maura Catellani, interviene duramente a proposito della “brillante e meritevole operazione” condotta dai Carabinieri all’ex Gasometro di Reggio Emilia, evidenziando come “la questione sicurezza sia sempre più trascurata dalle amministrazioni locali, guidate dal Partito democratico”.
“sembra quasi che il PD si volti dall’altra parte! Era ovvio a tutti, tranne che al Pd, fissato su teorie di accoglienza che non hanno mai funzionato, che dopo lo sgombero delle ex-Reggiane, gli occupanti non avrebbero trovato alloggio in appartamenti messi a disposizione da cooperative edilizie, ma si sarebbero spostati in altre zone. Questo non è accoglienza, è disinteresse”.
Catellani attacca apertamente l’amministrazione comunale, accusandola di aver fallito nella gestione dell’immigrazione e del degrado: “Si vede disinteresse sia per gli immigrati, che rimangono persone anche quando sono clandestini, sia per i cittadini reggiani, che non possono più sentirsi sicuri nemmeno quando passeggiano, parcheggiano l’auto o portano fuori il cane. I proclami non servono più.
Catellani ricorda che la Lega “non è contro l’immigrazione, ma contro un’immigrazione senza regole: siamo contrari a un’immigrazione incontrollata, che mette a rischio la sicurezza di tutti, non importa se italiani da sempre o nuovi italiani”.
Infine, Catellani critica la gestione dei fondi per la sicurezza: “Dal 2016 sono stati destinati fondi regionali alla sicurezza nella zona della stazione, ma il problema non è stato risolto, si è solo spostato e ampliato. Oggi il degrado lo vediamo sui mezzi pubblici, nei pronto soccorso, sulle strade e nei parchi. La sicurezza deve diventare una priorità reale nei programmi elettorali” conclude la leghista.






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