Oltre alle Fonti di Poiano, anche il campeggio di Febbio è in cerca di un nuovo gestore. Le offerte saranno valutate a breve dal Comune: “Il complesso collocato ai piedi del monte Cusna, in località Rescadore, è immerso in un suggestivo ambiente naturale- spiega il sindaco Elio Ivo Sassi – Ha un’estensione di ventimila metri quadrati e una capacità ricettiva di trecentocinquanta persone. In questi giorni stiamo esplorando le manifestazioni d’interesse da parte degli operatori economici per partecipare alla procedura finalizzata alla conduzione del servizio nel triennio che andrà dal primo maggio di quest’anno al 30 aprile 2026”.
Il camping Febbio 2000 è dotato di una novantina di piazzole per camper e roulotte, oltre all’area dedicata alle tende. “I bungalow – continua il primo cittadino – saranno invece esclusi dalla nuova conduzione perché rimarranno a disposizione del precedente concessionario, che peraltro è proprietario degli stessi e titolare del diritto di superficie su cui sono stati costruiti”.
Il campeggio, fornito, fra l’altro, di contatori indipendenti per l’energia elettrica, servizi igienici completi, lavanderia, parcheggio, parco giochi e punto informativo, e in cui sono ammessi gli animali domestici, “è uno dei fiori all’occhiello delle nostre strutture ricettive – sottolinea il sindaco – e rappresenta una delle diverse opportunità di soggiorno turistico nel territorio, oltre agli alberghi e agli alloggi”.
I gestori che saranno scelti, specialmente in base alla qualità dell’offerta presentata, “saranno invitati – conclude Elio Ivo Sassi – a collaborare con gli enti pubblici e con le realtà economiche, sociali e culturali di Febbio e del comprensorio al fine di realizzare iniziative, progetti e altre azioni rivolte alla valorizzazione e alla promozione del turismo locale, a favorire la frequenza del camping da parte di turisti di tutte le età, a elaborare pacchetti di accoglienza con aspetti ambientali, sportivi, geologici ed enogastronomici. Fare rete tra pubblico e privato è elemento imprescindibile per consentire un’autentica valorizzazione dei numerosissimi tesori naturali e paesaggistici del villaminozzese. Solo vivendo da visitatori e turisti queste realtà ci si renderà conto quanto sia favoloso poter trascorrere una giornata fuori dal caos delle città, immersi nelle meraviglie della nostra terra”.








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