Reggio, al teatro Ariosto un’Orchestra da 17 mondi diversi “Amir Elsaffar’s rivers of sound”

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L’orchestra Rivers of Sound di Amir Elsaffar, che sarà al Teatro Ariosto sabato 12 novembre, alle ore 20.30, nell’ambito del Festival Aperto, è un “esperimento musicale, culturale e sociale”, che nasce dall’idea del compositore e trombettista iracheno-americano Amir Elsaffar. L’orchestra riunisce 17 musicisti, provenienti da una varietà di tradizioni, oltre a quelle occidentali jazz e classica, il Medio Oriente, l’India e relativi strumenti: dall’oud al santur, dal mrundangam al vibrafono alla chitarra.

Durante prove e performance le culture individuali sfumano per lasciar emergere un sentimento di condivisione. Attraverso l’improvvisazione il gruppo forma un microcosmo sociale non-gerarchico, fondato sulla connessione e il comune sentire, in una ricerca collettiva di bellezza.

Le sue composizioni si fondano sulle interazioni tra musicisti di diverse culture e nazionalità, che utilizzano strumenti musicali di differenti tradizioni, sia occidentali che orientali. Il nome dell’orchestra riflette il fluire magmatico e policentrico di una musica ricca di energia in costante trasformazione.

Sulla base della risonanza armonica come principio regolatore, Rivers of Sound incorpora elementi del maqam modale microtonale del Medio Oriente, il jazz e altre prassi musicali, per creare un ambiente musicale che da stili e tradizioni si sposta verso modi di comunicazione musicale disinibiti.

Il più alto ideale nella musica maqam è il raggiungimento di uno stato di tarab, ossia estasi musicale, che risulta dal dissolversi dei confini fra il sé e l’altro-da-sé, mentre musicisti e ascoltatori godono insieme della musica. Come le altezze e i ritmi si fanno fluidi, altrettanto accade ai confini culturali: gli elementi che tradizionalmente dividono i musicisti sono ricontestualizzati in un fresco paesaggio transculturale.

Festival Aperto Reggio Emilia “Saturno ha 80 lune”: dal 16 settembre al 19 novembre: concerti, performance, film, coreografie, installazioni, spettacoli, proposti da Fondazione I Teatri con Reggio Parma Festival per leggere il presente, con uno sguardo al futuro.

12 novembre ore 20.30 Festival Aperto Teatro Ariosto Reggio Emilia

Amir ElSaffar’s Rivers of Sound Orchestra

Crediti

santur/voce, tromba Amir Elsaffar

contrabbasso Carlo De Rosa

sax tenore Ole Mathisen

sax alto Fabrizio Cassol

batteria Nasheet Waits

buzuq Tareq Abboushi

oud, ney, percussioni Zafer Tawil

oud George Ziadeh

clarinetto, sax basso Jd Parran

oboe, corno inglese Mohamed Saleh

dumbek, tamburo a cornice Tim Moore

chitarra elettrica Miles Okazaki

pianoforte John Escreet

mridangam Rajna Swaminathan

violoncello Naseem Alatrash

violino, joza Dena Elsaffar

vibrafono Yu-Han Su

Questo impegno è sostenuto in parte da Mid Atlantic Arts through USArtists International, un programma in collaborazione con National Endowment for the Arts, Andrew W. Mellon Foundation, e Trust for Mutual Understanding.

Prevendite disponibili su Vivaticket e su www.iteatri.re.it



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