E’ ritornata nella sua casa a Reggio Emilia, accanto ai genitori, la bambina di 2 anni che il 3 aprile fu portata via alla famiglia alla presenza degli assistenti sociali e di agenti delle forze dell’ordine che per farsi aprire si sarebbe spacciati quali volontari Enpa. E’ stato un decreto provvisorio del tribunale dei minori di Bologna a disporre del rientro in famiglia della bambina avvenuto in tempi rapidi.
Il caso era diventato di rilevanza nazionale, visto che i genitori della bambina si erano rivolti alle tv (finendo poi su “Chi l’ha visto?) e avevano partecipato anche alle manifestazioni di piazza scattate con l’inchiesta Angeli e Demoni e relative agli affidi in Val d’Enza.







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Ennesima figura di tolla di questa amministrazione Comunale... Mai visti così tanti personaggi inadeguati nello stesso posto.
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Una supercazzola superlativa. “Una città cresce davvero quando sceglie di considerare i giovani non semplici destinatari di politiche pubbliche, ma protagonisti attivi della vita della […]
Io lì ci avrei dovuto suonare, mi avevano anche già pagato, e migliaia di giovani avevano prenotato il cavallo e le carrozze e già pagate […]
Ma che bravo il nostro, vuole regolarizzare una presenza, ammettendo esplicitamente che NON era in regola, e poi beato come frate sole certifica […]