Dopo essere stata in testa in tutte le rilevazioni intermedie della due giorni referendaria, anche alla chiusura dei seggi l’Emilia-Romagna si conferma prima regione in Italia per affluenza in questa tornata: il dato sulla quota di persone aventi diritto di voto che hanno espresso la propria preferenza si è attestato al 66,67%, ben sopra alla media nazionale, ferma invece poco sotto il 60%.
Un risultato che pone l’Emilia-Romagna in testa a questa speciale “classifica” davanti – per poco – alla Toscana, dove ha votato il 66,27%; sul terzo gradino del podio, invece, c’è l’Umbria, con il 65,06%.
Tutte le province emiliano-romagnole hanno fatto registrare un’affluenza molto alta, superiore – in varia misura – alla media nazionale. Tra queste spicca il territorio della città metropolitana di Bologna, che ha fatto segnare l’affluenza più alta d’Italia con il 70,26%: sul podio regionale anche la provincia di Modena (67,2%) e quella di Reggio Emilia (66,86%).







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