Ha commentato il governatore Stefano Bonaccini sui social al termine della vicenda del rave party abusivo in un capannone a Modena: “Al termine di una mediazione efficace condotta dalle autorità competenti, si chiude il rave party a Modena, organizzato illegalmente e in un capannone inagibile, spazio che non poteva essere utilizzato in alcuna maniera.
Voglio ringraziare tutti coloro che hanno lavorato a una soluzione positiva che ha permesso di tornare a una situazione di normalità: il prefetto, il questore, il sindaco di Modena, oltre ovviamente al ministro dell’Interno, coi quali sono rimasto in contatto in queste ore.
La Procura. E grazie ovviamente a tutte le Forze dell’ordine, alla Polizia locale, ai Vigili del fuoco, il Servizio 118 e il sistema di Protezione civile.
Resta il rammarico per i disagi creati nei giorni scorsi con ricadute su residenti e attività economiche, ma è importante che ciò sia avvenuto in maniera ordinata e senza alcuna violenza. Così come è doveroso che venga ripristinata la legalità ogni qualvolta vengano violate le norme”.






Ultimi commenti
Un vago sospetto: trattandosi di un eventuale colpevole famoso, qualcuno potrebbe cedere alla tentazione di spostare la responsabilità sulla vittima? A pensar male...diceva Andreotti!
I pannelli dovrebbero essere obbligatori su parcheggi e tetti , in particolare quelli dei capannoni che hanno già collegamenti elettrici adeguati. Poi si parlerà di
Una notizia tristissima. Un opera d'arte, che avevo più volte ammirato, rubata non per il valore artistico, ma per essere venduta a peso e fusa.
I furti di rame si indovina facilmente a chi attribuirli.
Non "ripongo molte speranze" che i responsabili dei furti/vandalismi vengano individuati e puniti, spero piu' che altro che si possano quanto prima ripristinare i monumenti