È stato pubblicato in questi giorni il nuovo numero della rivista trimestrale “Neuroscienze Anemos”, tutto dedicato alla pelle: un viaggio nella neurofisiologia dell’epidermide, tra i risvolti psicologici, sociali e filosofici della superficie del corpo umano.
Se, come si legge nell’editoriale, “tramite la pelle entriamo in contatto col mondo e ci rendiamo conto di farne parte”, diventa dunque “essenziale comprendere le connessioni tra pelle e cervello, che permettono a questo articolato centro di funzionare”. Il numero si apre con un articolo della dott.ssa Luisa Motti (neurologa e neurofisiologa), per continuare con quelli del dott. Aurelio Giavatto (dermatologo) e di Pierre Achiary (psicologo), aprendosi poi ad altre angolature attraverso i pezzi di Antonella Jacoli (storica dell’arte), Giorgio Chiessi (medico legale e neurologo), Elisabetta Doniselli (storica dell’arte), Antonio Petrucci (filosofo), Armando Chierici (archeologo) e Raffaele Bertolini (psichiatra), oltre ad alcune poesie di Antonio Nesci.
La rivista mantiene fede, dopo dieci anni di regolare pubblicazione, al non semplice tentativo di un’integrazione tra neuroscienze e altre discipline quali l’arte, la psicologia, la letteratura, la sociologia e le diverse prospettive con cui “Neuroscienze Anemos” si propone di analizzare varie tematiche, rendendole appetibili per chiunque voglia addentrarsi nei meandri della mente e nelle correlazioni che si possono stabilire con essi a livello culturale e di vita quotidiana.
Oltre a un comitato scientifico composto da professionisti di diversi ambiti, la rivista si avvale del contributo di interventi che, pur spaziando tra medicina, storia dell’arte, filosofia e letteratura, offrono approfondimenti rigorosi e indicazioni per ulteriori ricerche.
Diretta dal neurochirurgo Marco Ruini, che l’ha ideata per favorire l’incontro tra campi diversi del sapere e facilitare la conoscenza delle neuroscienze, la rivista è pubblicata dal Centro di neuroscienze Anemos di Reggio (editrice La Clessidra) e presenta, accanto ai corposi articoli, immagini di artisti contemporanei con le loro interpretazioni dei temi affrontati: in questo ultimo numero, ad esempio, sono presenti diverse tavole dell’artista Dal Ponte, un libro d’artista della catalana Carme Sol i Serena e la copertina firmata ancora una volta da Elisa Pellacani.
La rivista può essere richiesta direttamente al Centro Anemos (info@anemoscns.it) o alla redazione (redazione@clessidraeditrice.it), con la possibilità di richiedere anche numeri precedenti (se non già fuori edizione).






Ultimi commenti
Ma cosa state a sorprendervi... è soltanto la vostra percezione!
Ma per carità... che triste/tristo e inqualificabile parassitismo
Il problema è che sono considerati più gli immigrati che il popolo italiano. In questo periodo non abbiamo nessuno che ci aiuta ne destra e
Importante è far parlare, le soluzioni non hanno importanza
la prima che hai detto....sicuramente. Perche' delinquenza ed insicurezza sono per lo piu' percezioni soggettive. Segui la dottrina di Don Massari ed accogli anche tu