Si è conclusa con l’arresto dell’autore la rapina messa a segno nel pomeriggio di mercoledì ai danni di uno store di Poviglio, gestito da cittadini cinesi.

Attorno alle 14 di mercoledì un giovane, poi identificato in un 30enne del luogo, già noto alle forze dell’ordine, si è introdotto nel negozio dove si è impossessato di un avvitatore elettrico e di alcuni accessori. La cosa non è sfuggita ai gestori dell’esercizio pubblico che, notato l’uomo superare la cassa senza pagare, lo hanno invitato a restituire quanto aveva preso. L’uomo, vistosi scoperto, nel tentativo di assicurarsi la fuga, ha estratto dalla giacca un coltello a serramanico con il quale ha minacciato il gestore dello store.
Da qui l’allarme alle forze dell’ordine. Avviate le immediate ricerche, i carabinieri di Poviglio hanno appurato come il rapinatore fosse stato individuato da personale della Polizia Municipale dell’Unione Bassa Reggiana senza riuscire a fermarlo.
L’intervento congiunto di Carabinieri e Polizia Municipale ha consentito, di li a poco, di fermare il giovane, che nel frattempo aveva tentato di sfuggire ai loro controlli, trovandolo con ancora addosso la refurtiva e il coltello a serramanico. A questo punto, al personale intervenuto, non è rimasto altro che accompagnare il fermato presso il Comando dei Carabinieri di Poviglio dove, ultimate le rituali formalità, è stato dichiarato in arresto per i reati di rapina impropria e porto abusivo d’armi, dei quali dovrà ora rispondere all’Autorità Giudiziaria reggiana.






Ultimi commenti
Disarmante fotografia, purtroppo reale. Il lento declino di questa citta' è iniziato con le giunte Spaggiari, poi accelerato su scala inclinata con la "guida" di
Mattarella, da Ministro dell'Istruzione, redigeva circolari sul tetto agli stranieri in classe, ora da Presidente della Repubblica a vita, interviene a sostegno della sinistra!
Perché hanno detto di no ? Quali sono le motivazioni del no ?
C'è niente da fare occorre riportare gli uffici pubblici in centro rimodernato vecchie strutture anche i cinema
Un tetto ci vuole perché ci sono classi con così tanti stranieri per cui si rimane continuamente indietro con i programmi. La scuola ha il […]