Portici Bologna sono “cantiere creativo”

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Ritrovarsi sotto i Portici di Bologna, Patrimonio Mondiale dell’Unesco, per far “vibrare all’unisono le voci, i suoni e i corpi della città”.

Sono aperti fino al 28 aprile due bandi del Comune, per un totale di quasi un milione di euro, con cui avviare un ‘cantiere creativo’ per coinvolgere tante realtà culturali del terzo settore.

Nell’ambito dei progetti Pon Metro React, che promuovono azioni integrate di welfare generativo e di comunità per l’inclusione dei cittadini, i due bandi offrono occasioni di riappropriazione dello spazio e della socialità a partire dai dodici tratti di portici bolognesi dichiarati Patrimonio Mondiale dell’Unesco, che diventeranno oggetto di interventi artistici con il coinvolgimento dei territori e della comunità.

La musica della città creativa Unesco si unisce dunque al movimento e alla danza, per animare i Portici: i progetti selezionati prenderanno avvio nell’estate 2022 e culmineranno nella realizzazione del ‘Festival internazionale dei Portici’ nella primavera 2023, che sarà un grande momento di restituzione e di festa con la cittadinanza, artisti, operatori locali e ospiti nazionali e internazionali.

I bandi offrono contributi a partire da 30mila fino a 150mila euro, incoraggiando le collaborazioni e gli intrecci tra soggetti del territorio. Con il cantiere creativo che prende forma dai progetti ‘la città che risuona’ e ‘la città che danza’, nell’ambito del Pon Metro 2014-20, il Comune di Bologna investirà sulle arti performative e visive per favorire inclusività, occupazione e contrasto alla solitudine.



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