Chi potrebbe seguire Matteo Renzi. I alcuni nomi si fanno già, come quelli dei fedelissimi Francesco Bonifazi e Davide Faraone, il neoministro Teresa Bellanova e Nadia Ginetti. Ma anche la corrente di Roberto Giachetti che lunedì si è dimesso dalla direzione nazionale del Pd: Luciano Nobili, Anna Ascani, Michele Anzaldi, Nicola Carè, Gianfranco Librandi.

E con loro parlamentari di area Maria Elena Boschi, come Marco Di Maio e Mattia Mor. Sul piede di partenza anche Luigi Marattin e Silvia Fregolent. Stessa sorte anche per Ivan Scalfarotto, Ettore Rosato, l’ex Sel Gennaro Migliore, Lucia Annibali, Mauro Del Barba, Maria Chiara Gadda, Vito De Filippo, Martina Nardi. Mentre altri devono ancora sciogliere la riserva: Lisa Noia, Andrea Romano, Franco Vazio, Camillo D’Alessandro, Marina Berlinghieri.






Ultimi commenti
Infatti la nostra è una finta democrazia, mai come ora è stato così evidente...questa europa è destinata ad implodere con o senza guerre si vedrà.
tutto molto bello, pero' se in stazione abbiamo l'Esercito mi auguro che nelle nuove Ramblas ci mettano come minimo un presidio con l'Ejército de Tierra....
Ma quali famiglie coinvolte?! Avete letto, voi coordinamento di forza italia, che razza di sorte toccherebbe loro? Ri.prendete in mano quel famigerato progetto e rendetevi
Quadro perfetto della locale "intellighenzia": incapace, supponente e sfruttatrice dell'altrui buona fede. Sempre si torna al pifferaio di Hamelin.
Ah i tavoli di confronto, i gruppi di lavoro, per non parlare del raccordo fra le istituzioni! Un'autentica libidine socio.psico.educativa degna delle prime innovazioni annunciate […]