Un uomo di 50 anni di Parma è stato denunciato in stato di libertà con l’accusa di adescamento di minore. Stando a quanto hanno ricostruito finora i carabinieri, l’uomo si sarebbe prima guadagnato la fiducia di una ragazzina minorenne, poi le avrebbe promesso dei soldi in cambio dell’invio di foto intime tramite WhatsApp.
La madre della ragazza, venuta a conoscenza di quanto stava accadendo, si è immediatamente rivolta ai carabinieri di Parma. Poi, fingendosi la figlia, ha fissato un appuntamento con l’uomo, che nel frattempo si dimostrava particolarmente desideroso di incontrare dal vivo la ragazzina: ma quando il cinquantenne si è presentato all’appuntamento, ha trovato ad attenderlo due pattuglie dei carabinieri, che lo hanno portato in caserma per accertamenti.






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C'è indiscutibilmente un sistema dietro ed è sempre il solito, quello dei detentori della verità per grazia divina, propagata ed imposta attraverso i centri sociali, […]
Ariani certificati però, mansueti e sottomessi, meglio se anche masochisti d'annata e senza certificato antifascista, utile per saltare la fila.
Sembrano persone pacifiche alle quali è chiesto, in Italia, di non contrastare la nostra Costituzione. Tuttavia anche a loro è possibile parlare del Vangelo.
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