I carabinieri di Parma, durante un controllo stradale, hanno fermato un’auto trovando al suo interno una borsa contenente oltre 1.600 banconote da 50 euro, risultate poi essere false. L’automobilista, un trentottenne residente in città, è stato arrestato: è accusato di falsificazione, spendita e introduzione nello Stato di monete falsificate.
I militari, dopo aver controllato i documenti del conducente, hanno notato una borsa appoggiata sul sedile posteriore della macchina. Di fronte agli evidenti segni di nervosismo mostrati dall’uomo, i carabinieri hanno deciso di procedere con una perquisizione più approfondita dell’auto, scoprendo così che nella borsa erano state nascoste centinaia di banconote false (per un “controvalore” di oltre ottantamila euro) di buona fattura, con tanto di ologramma e filigrana, ma sprovviste dei numeri seriali che contraddistinguono invece le banconote genuine. Alla luce dei fatti, il 38enne è stato arrestato e portato in carcere.






Ultimi commenti
Un vago sospetto: trattandosi di un eventuale colpevole famoso, qualcuno potrebbe cedere alla tentazione di spostare la responsabilità sulla vittima? A pensar male...diceva Andreotti!
I pannelli dovrebbero essere obbligatori su parcheggi e tetti , in particolare quelli dei capannoni che hanno già collegamenti elettrici adeguati. Poi si parlerà di
Una notizia tristissima. Un opera d'arte, che avevo più volte ammirato, rubata non per il valore artistico, ma per essere venduta a peso e fusa.
I furti di rame si indovina facilmente a chi attribuirli.
Non "ripongo molte speranze" che i responsabili dei furti/vandalismi vengano individuati e puniti, spero piu' che altro che si possano quanto prima ripristinare i monumenti