Il Movimento 5 Stelle ha pubblicato le liste di candidati e candidate relative ai collegi plurinominali di Camera e Senato per le elezioni politiche del prossimo 25 settembre. Le candidature sono state determinate dalle cosiddette “parlamentarie”, una votazione online tra le persone iscritte al M5S da più di sei mesi.
Per il collegio dell’Emilia Occidentale sono stati scelti ben cinque candidati e candidate di Reggio sugli otto posti a disposizione. Il capolista alla Camera (collegio plurinominale Emilia-Romagna – 01) sarà il deputato uscente Davide Zanichelli, proveniente dalla Bassa reggiana, seguito da Elena Mazzoni di Reggiolo e da Maria Francesca Pugliese di Correggio (in quarta posizione). Per il Senato, invece, la capolista nel collegio plurinominale Emilia-Romagna – 01 sarà Maria Laura Mantovani, senatrice uscente di Correggio, ma in lista ha trovato spazio anche Stefano Zambonini di Sant’Ilario (in quarta posizione).
Alle cinque candidature reggiane effettive si aggiungono anche due candidature supplenti: Giancarlo Setti di Correggio per la Camera e Gabriella Blancato da Vezzano sul Crostolo per il Senato, entrambi in prima posizione.
“Tutti i candidati – ha sottolineato Zanichelli – sono residenti nelle province del collegio ed espressione del territorio. Un fatto che distingue il Movimento 5 Stelle da numerose altre liste. La presenza di candidati provenienti dal territorio è una garanzia che i temi emiliani verranno presi in considerazione dal Movimento 5 Stelle. Tra questi centrali sono la tutela dell’ambiente, la difesa della dignità del lavoro e il contrasto alla malavita organizzata”.






Ultimi commenti
strano che perda consenso...non me ne capacito.....Ma i reggiani non stanno certo li con le mani in mano e l'anello al naso....alla prima tornata elettorale
ma va benissimo, escludiamo qualsiasi aggravante .....poi mi raccomando tra qualche mese rilasciatelo e fatelo girare indisturbato per Reggio, tanto saranno guai solo per il
Deliziosa prosa, peggio emilia è nota per le rampe di ri-lancio infatti.
Encomiabile la proposta di Eboli, ma altrettanto pia illusione, se ben conosco la protervia tipica e sempre più radicata della dirigenza locale (è sufficiente leggere
Bla bla anche peggiore del solito politichese...povero italiano, come cittadino e come lingua