Martedì 5 maggio il Comune di Reggio Emilia ha smentito la notizia, diffusa dal comitato dei commercianti del centro storico Viviamo Reggio Emilia in un video, di una presunta imminente conversione dei parcheggi scambiatori di via Cecati, dell’ex Gasometro e dell’ex Polveriera da zone di sosta gratuita a zone di sosta a pagamento.
Per il capogruppo della Lega in consiglio comunale Alessandro Rinaldi, però, il comunicato dell’amministrazione comunale “è l’ennesimo esempio di comunicazione ambigua, studiata più per confondere che per chiarire. Si tenta di rassicurare i cittadini senza affrontare il punto centrale: la previsione di mettere a pagamento via Cecati”.
Quello di via Cecati, sottolinea Rinaldi, “non è un parcheggio qualsiasi, ma un’infrastruttura strategica che consente ogni giorno a centinaia di cittadini di accedere al centro storico. Pensare di trasformarla in un’area a pagamento, in una fase già drammatica per il commercio e la vivibilità del centro, è stata e resta una scelta profondamente sbagliata. Ed è una scelta ben precisa, nero su bianco nel Pums (il Piano urbano della mobilità sostenibile, ndr) approvato nel 2023. Non una voce infondata, non una ‘confusione’: una decisione politica chiara, voluta e sostenuta con forza dall’allora assessore Bonvicini e dalla maggioranza”.
“Se davvero l’amministrazione ha cambiato idea”, chiede il capogruppo leghista, “lo dica apertamente e soprattutto lo dimostri con un atto amministrativo formale che cancelli la previsione di pagamento di via Cecati dal Pums. Senza atti, le parole valgono zero”.
Diversamente, conclude Rinaldi, “il sospetto è legittimo: si cerca solo di guadagnare tempo e abbassare la pressione, mantenendo però intatta una scelta che penalizza cittadini e attività del centro. Basta ambiguità. Basta comunicati autoassolutori. Serve chiarezza: via Cecati resterà gratuita oppure no? Perché su questo non si può tergiversare. Il centro storico ha bisogno di sostegno concreto, non di decisioni sbagliate mascherate da rassicurazioni”.







Alleluja! Finalente la sedicente opposizione si interessa a ciò che sta a cuore ai cittadini, ovvero il portafoglio, anzichè alle baggianate tipo i fricchettoni, il presepe in stazione o le gelebbbrazioni del drigolore!