Martedì 5 maggio il Comune di Reggio Emilia ha smentito la notizia, diffusa dal comitato dei commercianti del centro storico Viviamo Reggio Emilia in un video, di una presunta imminente conversione dei parcheggi scambiatori di via Cecati, dell’ex Gasometro e dell’ex Polveriera da zone di sosta gratuita a zone di sosta a pagamento.
“Vogliamo rassicurare tutte le persone che vogliono venire in centro utilizzando i parcheggi scambiatori che la loro messa a pagamento non è all’ordine del giorno dell’amministrazione”, chiariscono le assessore comunali alla mobilità sostenibile Carlotta Bonvicini e all’economia urbana Stefania Bondavalli in un video pubblicato sui canali social del Comune.
“In questi giorni si stanno diffondendo informazioni non corrette su questo argomento: non esistono atti o documenti che definiscano l’ampliamento delle zone di sosta a pagamento in città rispetto al parcheggio Cecati e agli altri parcheggi scambiatori”, assicurano Bonvicini e Bondavalli: “Gli indirizzi del Piano urbano della mobilità sostenibile hanno un orizzonte temporale decennale (di medio-lungo termine) e includono strategie ampie sulla mobilità urbana nel suo complesso, ma non definiscono le tariffe della sosta e loro modifiche. Quindi, invitiamo tutte e tutti a continuare tranquillamente a utilizzare i parcheggi scambiatori e ad approfittare del servizio gratuito di collegamento con il centro storico, garantito da tre linee di minibù”.







Come diceva il Gobbo: una smentita è una notizia data due volte.