Continua l’indagine sulla P38, la Gang che il primo maggio scorso si è esibita in un concerto al circolo Arci Tunnel di via del Chionso a Reggio Emilia, tra bandiere delle Brigate rosse e canzoni inneggianti al brigatismo suscitando un coro di indignazione e polemiche.
Oggi martedì 10 maggio è il giorno dell’interrogatorio di Marco Vicini, il presidente del circolo Arci, indagato per istigazione a delinquere in concorso con i 4 componenti della band musicale. E proprio ai componenti della P38 sono stati oscurati in queste ore i siti social, mentre un componente della band, nota per salire sul palco incappucciata, è stato identificato dalla polizia.
Oggi, dalle 15.30 alle 17.30, è stata indetta una manifestazione dei Carc (Comitati di appoggio alla resistenza), in via Dante a Reggio Emilia, sotto la questura, per esprimere la solidarietà a Marco Vicini.






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Assolutamente d'accordo Nicola, la sindrome Nimby sta accecando ogni briciolo di razionalità e responsabilità, nonostante la crsi climatica stia andando verso un punto di […]
Si come no!! ammortizzare un impianto di 4 kw fatto da un privato ci vogliono circa anni circa 20 anni!!
Ancora.un altro tutti i giorni....ma qualcuno ha capito o ci deve scappare il morto??????siamo stanchi Reggio non è Reggio Italia non è italiana
Contro la "morte assistita" in prima linea è scesa la British Medical Association (Bma). Pur mantenendo formalmente una posizione di neutralità istituzionale sul principio etico […]
Eppure per un cattolico le parole di Papa Leone (e anche di altri pontefici) deve contare. Non si può per un cattolico dare più valore […]