Assolto “per non aver commesso il fatto”: è questa la sentenza del tribunale di Reggio Emilia al termine del processo di primo grado – con rito abbreviato – che vedeva sul banco degli imputati Said Saraa, 37 anni, accusato dell’omicidio di Aldo Silingardi, il pensionato di 78 anni ucciso il 9 luglio del 2012 nel suo casolare di Lemizzone, nelle campagne di Correggio. La Procura, invece, aveva chiesto per il trentasettenne la condanna a trent’anni di reclusione.
Un nuovo colpo di scena, dunque, nell’intricata vicenda di questo delitto che per lungo tempo era stato considerato un cold case, visto che all’epoca le indagini non riuscirono a individuare l’autore della brutale aggressione – la vittima fu trovata in cucina con il cranio fracassato, probabilmente dopo una tentata rapina finita tragicamente.
Lo scorso ottobre la Procura di Reggio aveva chiesto e ottenuto la riapertura delle indagini dopo che improvvisamente era emerso un riscontro su un’impronta palmare individuata già all’epoca dell’omicidio, durante il primo sopralluogo sulla scena del crimine, sulla gamba del tavolo di legno utilizzata dall’assassino come arma del delitto. Al tempo l’impronta fu confrontata con quelle dei principali sospettati, ma con esiti negativi: non risultò infatti attribuibile a nessuno di loro.
Le sofisticate ricerche della Sezione impronte del Ris di Parma avevano innanzitutto stabilito, in maniera certa e definitiva, che l’impronta era stata lasciata proprio da chi aveva utilizzato la gamba del tavolo per percuotere a morte la vittima, escludendo che fosse precedente al momento dell’omicidio.
Successivamente, le indagini sono arrivate a ricondurre l’impronta a Said Saraa (che nel 2012 era residente a poca distanza dall’abitazione della vittima), che nel frattempo era stato fermato e fotosegnalato per altre vicende. Una prova che sembrava incastrare il trentasettenne marocchino, ma il giudice ha deciso diversamente: saranno ora le motivazioni della sentenza, attese tra 30 giorni, a fare luce sull’assoluzione.






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Concordo!!!
La sinistra italiana fa parte delle sinistre europee. Loro pensano di fare il bene del popolo ma il popolo non li capisce perchè si tratta […]
Che bello leggere chi riesce a trasformare i "ma andate a cagare!" che ti frullano in testa in ragionamenti articolati, intelligenti e ben scritti. Possiamo
Grazie per il contributo. Credo che lei abbia elencato tutti i motivi per i quali anche stavolta voterò PD la prossima volta
Devono esistere i "principi non negoziabili", o "non manipolabili" come li definiva Papa Benedetto XVI°, per un cattolico in politica. Non manipolabili nel senso che […]