Nuovo decreto carburanti, taglio delle accise su benzina e gasolio prorogato fino al primo maggio

distributore benzina super diesel gasolio – FM

Venerdì 3 aprile il Consiglio dei ministri ha dato il via libera al nuovo decreto legge carburanti, che proroga il taglio delle accise fino al prossimo primo maggio (rispetto alla scadenza prevista inizialmente, quella del 7 aprile). Confermata anche l’entità del taglio, che resta immutata: 24,4 centesimi di euro al litro sia per la benzina che per il gasolio.

Per finanziare questa proroga, ha spiegato il ministro dell’Economia Giancarlo Giorgetti, l’onere per le casse dello Stato è stimato attorno ai 500 milioni di euro: per 200 milioni c’è “l’auto-copertura” derivante dall’incremento del gettito Iva, mentre i restanti 300 milioni sono stati recuperati dalle risorse Ets che non erano ancora state utilizzate.



Ci sono 2 commenti

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  1. paolo

    Si parla di diesel a 3 € prima dell’estate….certo che avendo rinunciato al nostro principale fornitore energetico per sostenere l’ucraina e in nome del diritto internazionale che va sempre rispettato possiamo rinunciare al climatizzatore, non ricordo bene se si parlava di quello dell’auto o della casa…. che diamine siamo o non siamo la culla della civiltà?
    Certo che USA e Arabia Saudita nostri fornitori odierni si stanno dando un gran da fare per sistemare le cose pur con qualche piccolo danno collaterale…. Certo che finchè si mangia , l’europa si sta dando un gran da fare per evitare di soffiare sul fuoco , infatti non parla più nessuno, neppure la Kallas che è tutto un dire… tanto vedrai che col mangiare problemi non ne avremo e magari ci sarà un inverno caldo, sai al climatizzatore , pur lamentandosi si rinuncia per cause nobili, al riscaldamento con un inverno di un certo tipo si fa un pochino più fatica, ma di certo l’europa non esploderà per sciocchezze simili, e anche nella malaugurata ipotesi che venga a mancare il mangiare si fà davvero fatica a immaginare la culla della civiltà teatro di un regolament0 di conti tra chi ha fame e chi persegue la logica dell’aggressore e dell’aggredito… perseguiva ora è diventato un pochino più tollerante.

  2. paolo

    Taglio del cazzo… per colpa di stati canaglia che ci prendono per i fondelli andiamo verso il disastro ed altre guerre, in europa stavolta , altro che europa unita, ma forse altre guerre non saranno il male peggiore .


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