Sarebbe da ricondurre al mancato accoglimento della richiesta di modifica degli orari di lavoro l’acceso confronto verbale tra un dipendente e il suo capo.
Confronto quello avvenuto sul posto di lavoro poi culminato con l’aggressione fisica da parte di un 45enne, residente in provincia di Reggio Emilia, dipendente dell’azienda, nei confronti del suo titolare, un 49enne reggiano.
Il presunto aggressore, infatti, a seguito del diniego, ha gettato dapprima un pezzo di ferro sul banco di lavoro del titolare (il quale ha poi replicato con una lettera di richiamo), ma il 45enne, senza leggerla, l’ha strappata, gettandola a terra per poi afferrare per il collo il datore di lavoro, colpendolo con pugni al volto e minacciarlo, dicendogli che non sarebbe finita lì.
A seguito dell’aggressione la vittima ha riportato ferite poi giudicate guaribili dai sanitari dell’ospedale di Guastalla in 3 giorni. Per questi motivi con l’accusa di lesioni personali e minacce i carabinieri di Novellara (RE) hanno denunciato alla Procura di Reggio Emilia un uomo di 45 anni, abitante in un comune della bassa reggiana.






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