A fine giugno è stata completata l’organizzazione territoriale di Italia Viva in provincia di Reggio Emilia: come previsto dallo statuto, per ogni zona del territorio sono stati indicati due coordinatori, una donna e un uomo. La scelta è avvenuta tra gli iscritti alla nuova formazione politica lanciata un anno fa da Matteo Renzi durante la Leopolda a Firenze, con la nomina di persone “con una profonda conoscenza del territorio ed esperienza amministrativa”, come hanno spiegato i referenti reggiani del partito.
L’obiettivo “è quello di una sempre maggiore vicinanza al territorio, ai suoi bisogni e peculiarità, con la possibilità di offrire un contatto diretto con le comunità di riferimento e collaborare attivamente al consolidamento dei rapporti e progetti di interesse locale, regionale e nazionale”.
I responsabili di zona per la città di Reggio sono Daniela Gozzi e Giovanni Andrea Ferrari; per le “terre di mezzo” Giulia Luppi e Boris Soncini; per la Bassa reggiana Elisa Terzi e Gaetano Di Prizio; per la montagna Antonella Barbieri e Luca Cagnoli; per il distretto ceramico Eleonora Zini e Alberto Lodi; per la val d’Enza Vania Toni e Marco Aleotti.






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Ma chi l'ha scritto questo polpettone: la Schein o direttamente Antani?
Il fatto che qualcuno consideri pacifiche e legittimi azioni che: 1) avvengono senza autorizzazione all'interno di proprietà private altrui; 2) impediscono l'effettuazione di operazioni legittime […]
Mi raccomando: teneteci aggiornati sugli esiti dell'incontro delle due assessorE con gli esercenti loro malgrado 'oscurati' dai gazebo di Emergency...cosa accadrà? Probabilmente nulla, i due negozi […]
Impedire l'effettuazione in sicurezza di lavori legittimi in casa d'altri è un atto violento anche se chi lo compie magari si ritiene erede di Gandhi
sempre a dover trovare correttivi....dopo, sempre dopo..... magari avere la capacita' di intuire prima una situazione e fare un'analisi piu' lucida di tutte le implicazioni ?