Salgono a quattordici, dai cinque finora noti, i poliziotti della penitenziaria indagati per il reato di tortura in relazione a quanto accaduto dentro al carcere ‘Sant’Anna’ di Modena, l’8 marzo 2020, quando nove detenuti persero la vita nel corso di una rivolta scoppiata in concomitanza con la diffusione del Covid.
A riportare la notizia è il Resto del Carlino di Modena. Gli ulteriori nove poliziotti iscritti nel registro giungono dopo che la procura di Modena aveva chiesto una proroga delle indagini. I primi cinque agenti indagati, a vario titolo per tortura e lesioni, sono già stati ascoltati dai pubblici ministeri modenesi. A riferire di violenze e pestaggi alcuni detenuti presenti quel giorno all’interno del carcere.







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Beh.... ma chi meglio di Coopservice puo' mettere a reddito e far diventare l'Arena la venue piu' appetibile per il circuito musicale internazionale ? Knebworth,Reading,
bellissima analisi della situazione. esattamente le riflessioni che ogni cittadino si sta facendo non tanto per l'evento che poteva interessare o meno ma proprio per […]
altro che crepa.... Elisa, se questo era l'anno del rilancio... siamo di fronte ad un abisso.... La "crisi" parte da lontano..pensate solo a due anni fa […]
Ma mi chiedo: con che faccia rimane al suo posto colui che ha causato tutto questo? Ma che crede, che Reggio sia una città di
Il Comune di Reggio Emilia, la regione Emilia Romagna, sono partner istituzionali della societa' C.Volo. Sono responsabili eccome. L'RCF Arena, ne scrivo come fosse un […]