Si era messo al volante con un tasso alcolemico pari a oltre quattro volte quello consentito dalla legge l’automobilista di 53 anni che intorno alle 3.30 della notte tra sabato 5 e domenica 6 novembre è finito fuori strada in via Emilia ovest. L’uomo, residente a Bologna, è stato denunciato dalla polizia locale di Modena.
Secondo la ricostruzione dei fatti il cinquantatreenne proveniva da via Sallustio e si stava immettendo in via Emilia ovest, in direzione della periferia di Modena, ma mentre stava completando la manovra di svolta ha perso il controllo dell’auto, che ha sbandato e ha terminato la sua corsa all’esterno della carreggiata.
Sul posto sono intervenute le pattuglie del comando della polizia locale di Modena, che hanno sottoposto il conducente all’alcoltest: l’esame ha riscontrato un tasso di alcol nel sangue di poco superiore ai 2 grammi per litro (il limite massimo consentito dalla legge è pari a 0,5 g/l), un valore che ha collocato l’automobilista nella terza e più grave fascia di infrazione individuata dalla normativa.
Al 53enne è stato contestato il reato di guida in stato di ebbrezza, definito dall’articolo 186 del Codice della strada: a quel punto è scattato il ritiro immediato della patente mentre la macchina, risultata di proprietà del conducente, è stata sottoposta a sequestro amministrativo.
Sarà ora l’autorità giudiziaria a stabilire la sanzione penale a suo carico (l’ammenda prevista varia da 1.500 a 6.000 euro, mentre l’arresto da sei mesi a un anno) e le eventuali sanzioni accessorie, la detrazione dei punti dalla patente e la durata della sospensione del documento di guida (da uno a due anni). La sanzione, inoltre, potrà essere anche aumentata da un terzo alla metà del totale, dal momento che l’infrazione è stata commessa nelle ore notturne (ovvero nella fascia oraria compresa tra le 22 e le 7 del giorno successivo).






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Un'opera utile che la sinistra non ha mai voluto....si vede che non la puo' progettare Calatrava se no ne avrebbe gia' fatte due.......
Pare che i fricchettoni di Casa Bettola temano una incursione dei Keyboard Lions di destra, le cui fila ovviamente saranno rinforzate dalle teste di c...(uoio)
Situazione consolidata nel silenzio (?) delle istituzioni pro askatasuna. Nulla di nuovo, come sempre
Già, anch'io vorrei conoscerlo: non si comprende il rispetto nei confronti di un tal figuro!
Per le persone che approvano, propagandano l'aborto del nascituro come "diritto" intoccabile la "decapitazione" anche simbolica del nemico politico è ammissibile. Altrettanto per chi vuole […]