Reggio e mobilità. ‘Manifestazioni interesse’ per colonnine elettriche e noleggio di monopattini

Monopattini-elettrici

Reggio accelera sulla transizione verso l’elettrico e forme di mobilità sempre più sostenibili. Dopo la recente messa a punto del progetto preliminare per la Tranvia Rivalta-Mancasale, il Comune di Reggio Emilia ha oggi pubblicato due diverse manifestazioni di interesse che riguardano l’installazione in città di colonnine per la ricarica dei veicoli elettrici e l’introduzione di un servizio di noleggio di monopattini anch’essi elettrici. Si tratta di due novità di rilievo che possono invogliare i reggiani a scegliere mezzi ecologici per i propri spostamenti quotidiani, contribuendo così alla salvaguardia della qualità dell’aria e della salute. Rispetto alle colonnine l’obiettivo è infatti quello di partire da un minimo di un punto di ricarica ogni 1.000 abitanti, distribuiti sul territorio in modo da garantire capillarità e quindi comodità di rifornimento nelle diverse aree della città, mentre per i monopattini il servizio che verrà introdotto sarà analogo a quello attualmente utilizzato per le biciclette, con possibilità di prelevare e poi depositare i mezzi a fine corsa in qualsiasi punto della città. Sono quindi due soluzioni che consentono grande flessibilità di utilizzo.

In entrambi i casi le manifestazioni di interesse sono finalizzate a sondare il mercato e a costruire i successivi bandi di gara, bandi che saranno poi riservati a tutti coloro che avranno correttamente presentato manifestazione di interesse.

“Come avevamo preannunciato, stiamo aggiungendo due importanti tasselli nel quadro dell’offerta di mobilità in città, rendendo l’elettrico un’opzione reale e concretamente praticabile – dice l’assessora alle Politiche per la Sostenibilità, Carlotta Bonvicini – La mobilità elettrica è una risposta sempre più irrinunciabile per il futuro e il presente delle comunità urbane: le scelte di questi mesi, contenute per altro nel Piano di azioni ‘Reggio Emilia Riparte’, vanno in questa direzione. Sia con scelte più legate agli stili di vita quotidiani delle persone, come nel caso dei veicoli a trazione elettrica, dei monopattini e delle biciclette, sia con scelte macro-strutturali che oltre a incidere su salute e ambiente, potranno migliorare e arricchire il nostro contesto urbano, come nel caso del progetto Tranvia.

“Dobbiamo essere onesti con noi stessi – aggiunge l’assessora – e parlarci con chiarezza: o lavoriamo insieme a un cambiamento di cultura e comportamenti personali e collettivi, con l’aiuto di tecnologie aggiornate, oppure vivremo, anzi già viviamo, le conseguenze di un modello di crescita ogni giorno sempre più insostenibile e inadeguato. L’impegno dell’Amministrazione comunale va nella direzione di una sostenibilità integrale, a partire dall’ambiente e dalla qualità di vita della comunità. Lo sforzo collettivo è però indispensabile e ci aspettiamo da imprese, realtà sociali e cittadini una risposta all’altezza della nostra città”.

COLONNINE ELETTRICHE – Nei mesi scorsi il Comune di Reggio ha avviato uno studio sul territorio per l’installazione da parte degli operatori privati di punti di ricarica per i veicoli elettrici in città. L’obiettivo è quello di arrivare a una dotazione di un punto ricarica ogni 1000 abitanti tra postazioni quick charging per la ricarica di tipo accelerato (di potenza pari a 22 kW) e postazioni fast charging per la ricarica veloce (di potenza pari ad almeno 50 kW), quindi ad almeno 170 colonnine.

I soggetti privati interessati hanno ora tempo fino al 9 aprile per presentare una proposta di installazione e gestione in concessione per otto anni su aree pubbliche e private a uso pubblico di installazioni di ricarica preferibilmente a servizio di due stalli ciascuna. Ogni proposta dovrà prevedere l’installazione complessiva di almeno 20 colonnine, distribuite in maniera equilibrata nelle zone individuate dall’Avviso pubblico, con indicazione delle tipologie di ricarica (tipo accelerato o tipo veloce) offerte.

MONOPATTINI – La manifestazione di interesse, con scadenza il 5 marzo, raccoglie proposte per l’attivazione del servizio di sharing di monopattini elettrici in sistema free floating, ovvero con la possibilità per gli utenti di prelevare e poi depositare i mezzi in punti liberi delle città. Le offerte, per una gestione della durata di un anno, verranno valutate sulla base del numero di monopattini proposti sul territorio comunale; dei limiti geografici di estensione del servizio; del funzionamento del servizio e delle modalità di incentivo della sosta corretta, anche in un’ottica di antivandalismo; delle caratteristiche tecniche dei monopattini; delle modalità di ricarica, riposizionamento e di intervento a seguito di segnalazioni; delle azioni di sensibilizzazione per promuovere il corretto uso dei mezzi; delle modalità di raccolta dati. Ogni proposta dovrà prevedere l’attivazione del servizio con un minimo di 50 mezzi.