Due aziende bolognesi, la Prime Logistic Network del Centergross di Bologna e la Eco Clean di Castel Maggiore, hanno donato mille uova di Pasqua destinate ai bambini e alle bambine in fuga dall’Ucraina che sono attualmente ospiti nei centri di accoglienza straordinaria (Cas) dell’Emilia-Romagna. Le uova di cioccolato sono state inviate ai coordinamenti provinciali dei volontari di Protezione civile, che in questi giorni – con l’aiuto dei gestori dei Cas stessi – provvederanno a consegnarle ai 750 bambini e bambine presenti.
L’intera fornitura è stata consegnata lunedì 11 aprile a Granarolo, nella sede del coordinamento di Bologna (la cosiddetta “Consulta provinciale del volontariato di Bologna”), alla presenza dell’assessora regionale alla Protezione civile Irene Priolo.
“Voglio ringraziare innanzitutto chi ha fatto questo dono: è un bel pensiero per tutti i bambini fuggiti dalla guerra che sono stati accolti qui da noi”, ha commentato l’assessora Priolo: “Stiamo facendo il possibile per alleviare proprio i più piccoli dai traumi del conflitto, dall’angoscia della fuga, dal senso di perdita; con queste uova di cioccolato ci auguriamo di poter regalare un momento di serenità in occasione delle festività ormai vicine. Desidero inoltre dire grazie anche a tutti i volontari dei coordinamenti provinciali di Protezione civile, sul campo sin dall’inizio di quest’emergenza: il loro impegno non è mai venuto meno, sono una risorsa davvero preziosa”.






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Ottimo,il verde può solo fare bene e migliorare il clima urbano. Quel viale può solo migliorare
Specializzati a Reggio. Importante tagliare nastri per nuove ciclabili. Poi pazienza se ci scappa il morto perché fatte male.
Grande kar Lotta: ogni giorno partorisce una puttanata da Guinness! Avanti così, fino alla sconfitta!
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