Passaggio di proprietà per “Il Mercato Eat&Meet” di Reggio, quello che i reggiani e le reggiane hanno sempre chiamato semplicemente “mercato coperto”. La storica struttura del centro storico, al centro di un progetto di rilancio che avrebbe dovuto trasformarla in un food market di nuova generazione, ma che non è mai decollato veramente, ha cambiato proprietario a meno di due anni dall’inaugurazione, avvenuta in pompa magna nell’aprile del 2023.
Un taglio del nastro che era tuttavia stato seguito da risultati disastrosi fin dalla riapertura degli spazi dopo la riqualificazione, nonostante fossero stati previsti numeri strabilianti (ma francamente fin da subito poco credibili).
Se fino a oggi l’80% delle quote era in mano a Sonae Sierra Italy, la sezione italiana della multinazionale portoghese specializzata in spazi commerciali, con il restante 20% nella disponibilità della reggiana Real Estate Italia, adesso Rei Consulting è diventata proprietaria dell’intero pacchetto societario.
Un cambio di gestione che promette di imprimere al nuovo Mercato una direzione decisamente più “reggiana”, che era probabilmente l’elemento mancante che non ha permesso agli spazi dell’ex mercato coperto di entrare davvero nel cuore dei cittadini.
La novità è stata salutata positivamente anche dall’assessora all’economia urbana del Comune di Reggio Stefania Bondavalli: “Il passaggio della società Mercato Coperto interamente nelle mani dell’operatore locale Rei è sicuramente una buona notizia per la nostra città e in particolare per il centro storico. Una forte connotazione reggiana e l’ambizione di farne un pilastro dell’offerta commerciale, e non solo, del centro sono certamente elementi incoraggianti per il futuro e inducono ad auspicare sviluppo e stabilizzazione di un complesso che ha un forte valore storico e identitario per la nostra città”.
“Nel ringraziare per la trasparenza e l’impegno la società portoghese Sonae Sierra, che lascia Reggio, l’amministrazione comunale – ha aggiunto Bondavalli – conferma la disponibilità a essere interlocutore della nuova gestione, nell’ottica di valorizzare il Mercato coperto e farne uno dei poli di attrazione del centro. Restiamo infatti convinti delle sue potenzialità e, più in generale, della necessità di fare la nostra parte per sostenere chi ogni giorno sceglie di scommettere sulle prospettive sociali, culturali ed economiche del cuore della nostra città”.






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