Il sindaco di Reggio Emilia Marco Massari ha detto di aver “preso atto” della decisione del prefetto Salvatore Angieri di vietare – per questioni di sicurezza e ordine pubblico – i concerti di Travis Scott e di Ye/Kanye West, in programma il 17 e il 18 luglio prossimi alla Rcf Arena nell’ambito del Pulse of Gaia Festival.
“Si tratta di problematiche che possono emergere anche a ridosso degli eventi stessi e suggerire scelte di prudenza e responsabilità”, spiega Massari, che aggiunge: “Resta certamente il rammarico per non poter ospitare questi eventi di rilievo, che la nostra città ha già dimostrato di poter gestire. È evidente anche che artisti così discussi, sulle cui posizioni avevamo da tempo espresso perplessità, possano generare problemi aggiuntivi: è successo in altri contesti europei e internazionali, ora succede qui”.
A questo punto, secondo Massari, l’urgenza “è quella di rimborsare velocemente chi ha acquistato il biglietto”. Per il sindaco “di sicuro vi saranno altre occasioni per sfruttare il potenziale dell’arena, a partire dal concerto di Elisa già annunciato per il 2027“.
“Continuiamo infatti a ritenere l’arena un grande patrimonio della città, e rispetto al suo futuro è urgente avviare una riflessione seria e condivisa anche alla luce delle evidenti difficoltà emerse in questa occasione, che si sono riverberate sull’intera città. Proprio in questo senso intendiamo muoverci in prima persona per aiutare lo sviluppo e la solidità del progetto: per questo nei prossimi giorni convocheremo un tavolo di confronto con Regione, Provincia e C.Volo, la società privata che ha in gestione l’arena”.






Ma come prende atto! Rimpiango i vecchi sindaci comunisti. Almeno avevano gli attributi
i nostri eroi di piazza Prampolini dovrebbero chiamare Re Carlo d’Inghilterra per aiutarli nell’organizzazione di eventi di tal fatta…..!!!!
Quanto ci manca il PCI di una volta ad amministrare questa citta’!!!
Con loro al comando una figura di palta di questo tipo non si sarebbe mai vista…..
VERGOGNA!
Magari proviamo a copiare da citta’ a noi vicine come Mantova o Ferrara dove con molte meno risorse e senza alcuna struttura adeguata riescono a creare ogni anno occasioni per grandi concerti ed eventi. Non mi capacito come si riescano a portare 15/20mila persone in Piazza Ariostea a Ferrara per bellissimi concerti di musica rock e metal e qui all’RCF Arena non ci si schiodi da Pinguini, Mannoie, Ligabui ed Elise. Certo che bisogna partire con almeno 36-48 mesi di anticipo per organizzare certe cose, non basta chiamare l’amico di turno con esperienza decennale negli spettacoli ARCI delle Feste de L’Unita’……