Si è conclusa positivamente la trattativa per il rinnovo del contratto integrativo aziendale di Manifattura di S. Maurizio (parte del gruppo Max Mara Fashion Group), un percorso negoziale avviato lo scorso gennaio e arrivato qualche giorno fa al raggiungimento di una prima intesa con le rappresentanze sindacali aziendali su un’ipotesi di accordo.
Questa ipotesi è stata presentata a lavoratori e lavoratrici lo scorso 22 maggio durante un’assemblea sindacale caratterizzata da una significativa partecipazione; lunedì 25 maggio, infine, l’accordo è stato ratificato dopo un referendum che ha visto esprimersi a favore il 90% delle maestranze votanti.
Per i sindacati il nuovo accordo rappresenta un deciso passo in avanti nelle relazioni industriali in azienda, fortemente deterioratesi negli ultimi anni fino ad arrivare alle mobilitazioni di protesta – le prime da decenni – che avevano caratterizzato il 2025. Tra i punti salienti dell’intesa si segnalano significativi miglioramenti normativi in materia di comporto e malattia, nonché una maggiore flessibilità grazie all’estensione dei congedi per diverse situazioni personali.
Un elemento di particolare innovazione è costituito dall’istituzione di un Osservatorio aziendale, organismo che si propone di essere uno spazio di confronto costante tra le parti, con un focus dedicato al monitoraggio del clima aziendale, uno dei temi più “caldi” della vertenza. L’obiettivo è quello di favorire un ambiente di lavoro più sereno, dopo gli screzi dello scorso anno tra lavoratori/lavoratrici e direzione aziendale – ma anche tra le stesse maestranze. È stato inoltre definito anche un premio economico per avviare un percorso di redistribuzione dei risultati.
Nei prossimi giorni, direzione aziendale e rappresentanti sindacali aziendali si incontreranno di nuovo per la sottoscrizione definitiva del verbale di accordo.
“Siamo soddisfatti di aver aperto un canale di dialogo più costruttivo”, commenta Filctem Cgil: “Non consideriamo questo accordo un traguardo finale, ma un primo passo concreto nel costruire relazioni industriali basate sulla fiducia e sulla trasparenza. Crediamo fermamente che, in una realtà aziendale complessa, la qualità della vita lavorativa passi prioritariamente attraverso un clima disteso e una reale propensione all’ascolto delle esigenze di chi ogni giorno contribuisce al valore dell’impresa. L’obiettivo è trasformare questo approccio in una pratica quotidiana”.







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