Una nuova intensa perturbazione atlantica ha portato da questa notte e fino alla mattinata di domani, 2 gennaio, nevicate, localmente anche abbondanti, sulle regioni del Nord. In particolare, si attendono precipitazioni nevose lungo i tratti autostradali gestiti da autostrade per l’Italia di Liguria, Piemonte, Lombardia, Veneto e Friuli Venezia Giulia con l’interessamento di circa 900 km della rete. Sulla base dei fenomeni in atto e previsti è stata valutata per la giornata di oggi allerta gialla sui settori occidentali di Emilia-Romagna, Toscana, Sardegna e Molise, nonché su tutto il territorio di Umbria e Lazio. Il quadro meteorologico e delle criticità previste sull’Italia è aggiornato quotidianamente in base alle nuove previsioni e all’evolversi dei fenomeni, ed è disponibile sul sito del Dipartimento della Protezione Civile (http://www.protezionecivile.gov.it), insieme alle norme generali di comportamento da tenere in caso di maltempo. Le informazioni sui livelli di allerta regionali, sulle criticità specifiche che potrebbero riguardare i singoli territori e sulle azioni di prevenzione adottate sono gestite dalle strutture territoriali di protezione civile, in contatto con le quali il Dipartimento seguirà l’evolversi della situazione. I fenomeni meteo, impattando sulle diverse aree del Paese, potrebbero determinare delle criticità idrogeologiche e idrauliche.
Per far fronte alla situazione meteorologica, Autostrade per l’Italia ha quindi attivato la macchina operativa già a partire da ieri prevedendo l’impiego di circa 800 mezzi e 1200 risorse nelle operazioni antineve. In base al quadro previsionale ad ora disponibile, le precipitazioni più intense sono attese tra il pomeriggio di oggi e la prima parte della mattina di domani. Durante tali fasi è valutata come altamente probabile la disposizione, in accordo con il vigente Piano Neve e d’intesa con la Polizia Stradale, di divieti temporanei di circolazione per i mezzi con massa complessiva superiore a 7,5 t lungo i tratti gestiti da Autostrade per l’Italia.






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Lepore, una bella lettera di saluto alla citta' di Bologna e poi le dimissioni, e' tutto qui....
Manca la ciliegina, oltre 100 miliardi di impegno spesa in riarmo annuali, destra o sinistra che sia, sommati alle spese energetiche triplicate grazie agli amici
Rimpiango i tempi del quotidiano l'Unita', quando usciva con allegato l'inserto Tango e poi Cuore. Oggi come oggi, sinceramente, non lo comprerei neanche per usarlo
C'è indiscutibilmente un sistema dietro ed è sempre il solito, quello dei detentori della verità per grazia divina, propagata ed imposta attraverso i centri sociali, […]
Ariani certificati però, mansueti e sottomessi, meglio se anche masochisti d'annata e senza certificato antifascista, utile per saltare la fila.