Il personale della Provincia di Reggio Emilia continua a essere impegnato sui circa mille chilometri di strade e 630 tra ponti e viadotti di propria competenza. Al momento – oltre alla frana che ha comportato la chiusura della Sp 7 a Montelusino – la situazione più critica è sempre a Baiso, dove all’ora di pranzo è stata interrotta al transito in seguito a una frana di monte anche la Sp 107. Il personale della Provincia già alle 18.15 è comunque riuscito a garantire la riapertura, almeno a senso unico alternato.

Le intense e continue precipitazioni di questi giorni hanno però inevitabilmente danneggiato in diversi punti il manto stradale e, in particolare nella fascia collinare e appenninica, l’acqua che scende dalle pareti o fuoriesce dai campi trascinando anche la terra, può ostruire le cunette sfiorando e in alcuni casi raggiungendo la carreggiata.
Si rinnova pertanto l’invito ai cittadini a guidare con particolare prudenza, perché ovviamente – in una situazione di allerta rosso di protezione civile – le condizioni delle strade non possono essere quelle ordinarie ed è indispensabile prestare la massima attenzione, moderando la velocità.
Per quanto riguarda i danneggiamenti alla sede stradale che precipitazioni come quelle di questi giorni inevitabilmente comportano, il Servizio Manutenzione strade della Provincia ricorda che in simili condizioni l’unica operazione possibile è quella di segnalare la presenza di buche: con queste temperature e a precipitazioni in corso l’asfalto, infatti, non farebbe presa ed effettuare rattoppi significherebbe solo sprecare risorse pubbliche e creare ulteriori disagi alla circolazione.
Ponti e livelli dei corsi d’acqua – Si segnala infine che dalla tarda mattina di oggi – e fino almeno alle 6 di domani mattina, giovedì – i Comuni di Casalgrande e Sassuolo hanno chiuso a scopo precauzionale il ponte sul Secchia in località Veggia. Rimane invece regolarmente percorribile il ponte della Pedemontana.
Per quanto riguarda lo stato dei corsi d’acqua nella nostra provincia, alle 16 i livelli idrometrici rimanevano tutti in soglia verde o gialla, eccezion fatta per Secchia e Tresinaro nella parte confinante con Modena. Il Secchia ha infatti superato la soglia di allerta appunto a Veggia di Casalgrande (dove alle 13 si sono sfiorati i 12,3 metri della soglia rossa), ma anche a Rubiera sulla Statale 9 (dove intorno a mezzogiorno, per pochi minuti, si è toccata anche la soglia rossa) e nelle casse di espansione. Sempre a Rubiera monitorato con particolare attenzione anche il ponte sul Tresinaro, che alle 12.30 ha toccato i 3,80 metri (l’allerta rossa scatta a 4 metri) per poi iniziare ad abbassarsi.







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La verità fa male: come può la sx accettare, in via ufficiale, la collocazione a dx di suoi supposti militanti?!? Giammai riconoscere un simil
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Caro Eboli, allora scriviamo sulla lapide che fece lo scout e andò pure a dottrina in parrocchia. Visto che ami e cerchi la verità, non […]
e' come affidare una macchina di Formula 1 ad un patentando col foglio rosa.....il problema e' culturale, chi manovra le fila dell'impianto RCF Arena, musicalmente […]
Ah si!? Ero convinto si trattasse di un incidente stradale. Peccato che ad El Koudri non abbiano nemmeno dato il tempo di compilare la constatazione amichevole,