“Mi sono vestito così perché ero sicuro di essere ascoltato”. Lo ha detto Ermes Ferrari, 51enne di Scandiano (Reggio Emilia) che fa il ristoratore a Modena. L’uomo per partecipare alla protesta di Roma, con alcuni disordini davanti a Montecitorio, ha indossato cappello di pelliccia con le corna da vichingo e si è pitturato la faccia con i colori nazionali, imitando Jack Angeli, lo sciamano di Capitol Hill.
Come riportato dalle agenzie l’uomo, che ha una figlia di 20 anni, ha detto essere “aperto da gennaio, perché da un anno non è cambiato nulla, nonostante tutte le chiusure”. Poi, parlando a nome della sua categoria, ha aggiunto: “Siamo esasperati. Nessuno ci ha mai ascoltato. Mi sono dovuto vestire da pagliaccio per attirare l’attenzione. Spero che ora qualcuno si accorga di noi e ci ascolti – ha chiosato – Ho dovuto pagare gli strozzini per pagare i dipendenti”.






Ultimi commenti
Manca la ciliegina, oltre 100 miliardi di impegno spesa in riarmo annuali, destra o sinistra che sia, sommati alle spese energetiche triplicate grazie agli amici
Rimpiango i tempi del quotidiano l'Unita', quando usciva con allegato l'inserto Tango e poi Cuore. Oggi come oggi, sinceramente, non lo comprerei neanche per usarlo
C'è indiscutibilmente un sistema dietro ed è sempre il solito, quello dei detentori della verità per grazia divina, propagata ed imposta attraverso i centri sociali, […]
Ariani certificati però, mansueti e sottomessi, meglio se anche masochisti d'annata e senza certificato antifascista, utile per saltare la fila.
Sembrano persone pacifiche alle quali è chiesto, in Italia, di non contrastare la nostra Costituzione. Tuttavia anche a loro è possibile parlare del Vangelo.