Nella serata di venerdì 20 marzo, poco prima delle 22, un uomo di 42 anni è stato aggredito in via Turri, nella zona della stazione ferroviaria storica di Reggio Emilia, al culmine di una lite scoppiata per motivi ancora da chiarire.
Quando sono arrivati in zona, i carabinieri della Sezione radiomobile hanno rintracciato la vittima in via Monsignor Tondelli: l’uomo, residente in città, ha riferito di essere stato aggredito da uno sconosciuto, descritto dalla vittima come un uomo straniero.
Stando alla ricostruzione preliminare di quanto accaduto, il quarantaduenne sarebbe stato prima raggiunto al volto da una spruzzata di spray urticante, e successivamente sarebbe stato ferito alla schiena con una coltellata. Subito dopo, l’aggressore è scappato, riuscendo almeno per il momento a far perdere le proprie tracce.
Sul posto è intervenuto anche il personale sanitario del 118, che ha trasportato l’uomo accoltellato al pronto soccorso dell’arcispedale Santa Maria Nuova: fortunatamente, le ferite riportate dalla vittima dell’aggressione sono state valutate come lievi, non tali da metterlo in pericolo di vita.
I carabinieri hanno immediatamente avviato le indagini per ricostruire con precisione la dinamica dei fatti: oltre alla testimonianza della vittima, al vaglio degli inquirenti ci sono anche i filmati dei sistemi di videosorveglianza della zona, che potranno fornire informazioni utili per identificare l’aggressore.






Ultimi commenti
Disarmante fotografia, purtroppo reale. Il lento declino di questa citta' è iniziato con le giunte Spaggiari, poi accelerato su scala inclinata con la "guida" di
Mattarella, da Ministro dell'Istruzione, redigeva circolari sul tetto agli stranieri in classe, ora da Presidente della Repubblica a vita, interviene a sostegno della sinistra!
Perché hanno detto di no ? Quali sono le motivazioni del no ?
C'è niente da fare occorre riportare gli uffici pubblici in centro rimodernato vecchie strutture anche i cinema
Un tetto ci vuole perché ci sono classi con così tanti stranieri per cui si rimane continuamente indietro con i programmi. La scuola ha il […]