E’ terminata l’occupazione del liceo Matilde di Canossa al Polo di via Makallé a Reggio Emilia. La protesta degli studenti, la prima registrata quest’anno in un istituto cittadino, era iniziata giovedì, quando i ragazzi, arrivati davanti alla sede, hanno trovato le porte chiuse e uno striscione penzolante da una finestra con su scritto “Canossa occupato”.
L’occupazione, hanno poi fatto sapere i promotori, è nata per contrastare il progetto del ministero dell’Istruzione di dar vita all’indirizzo del “Made in Italy”. Nel corso delle ore è stata poi trovata una mediazione, e l’occupazione si è trasformata in una più mite e morbida autogestione di 2 giorni, nelle giornate venerdì e sabato.
Infatti, informa i genitori una nota della scuola “l’occupazione è terminata”. E ancora: “L’accesso alla scuola sarà garantito a partire da venerdì 15 marzo”. Mentre nelle giornate di venerdì e sabato si svolgeranno attività auto-gestite. “La partecipazione alle attività sarà consentita senza ricadute sul piano disciplinare e didattico per gli studenti”. E conclude la scuola: “La prima ora di lezione si svolgerà regolarmente, tranne per gli studenti che organizzeranno le attività”.






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Quando prendo un bus a Reggio Emilia mi sento come al mercato di Città del Cairo. Dentro un bus è come stare in via Turri
Bene ha fatto il sindaco con la ordinanza relativa alla chiusura degli esercizi..... grazie finalmente il centro potrà vivere un po' più in pace grazie
Sarebbe utile sapere a chi fa capo Reggio Park o sono maliziosa se il mio sospetto è orientato verso una in.house della galassia cooperativa?
Ma dove vive questo sindaco, fatti di questo tipo non devono accadere a Reggio Emilia? Mio caro sindaco, sino a quando la sinistra sta dalla […]
Ha bè... il sindaco c'è allora, è tutti dite che non ha il pensiero per la sua città!! ma ciò che è successo alla stazione […]