Una lettera “con pesanti minacce” è stata recapitata alla segreteria del sindaco di Ferrara Alan Fabbri. La missiva era indirizzata al primo cittadino. Il testo, informa un comunicato del Comune di Ferrara, porta come firma Le nuove Brigate rosse, con “simbolo in intestazione, e contiene richieste rivolte al Governo, minacciando attacchi”.
Dei fatti è stata immediatamente informata la Questura, ora in possesso della lettera. “Verifiche sono in corso rispetto agli elementi emersi e citati”, precisa il Comune.
Il sindaco di Ferrara Alan Fabbri ha poi spiegato: “Nella lettera che ho ricevuto, firmata Le nuove Brigate Rosse, compaiono pesanti minacce, non rivolte specificamente contro la mia persona, ma contro la nostra comunita’, sia come Ferrara che come Paese. Mi dicono che altre lettere analoghe sono arrivate anche ad altri sindaci. Ho ritenuto di segnalare immediatamente la cosa alla Questura per le verifiche del caso”.
La solidarietà della Lega. “Solidarietà piena al sindaco di Ferrara, Alan Fabbri, destinatario di una lettera con pesanti minacce recapitatagli questa mattina nel palazzo comunale a firma di sedicenti nuove Brigate Rosse. Si tratta di un fatto gravissimo che stigmatizziamo e che speriamo che anche tutte le altre forze politiche vorranno mettere all’indice. Minacce pericolose che arrivano all’indomani dei disordini provocati dai centri sociali di Bologna e che rimandano a quel brodo culturale di cui la sinistra si è alimentata in questi anni nonostante le sconfitte che la storia le ha imposto. Esprimiamo la nostra vicinanza ed il pieno appoggio e sostegno al ruolo politico e amministrativo ricoperti da Fabbri in qualità di sindaco di Ferrara, città che, ricordiamo, i cittadini hanno liberamente scelto di affidare al governo di un esponente di una forza democratica quale è la Lega, la quale, orgogliosamente, in questo momento, si stringe ad Alan”.
Così il capogruppo in Regione, Matteo Rancan, a nome di tutti i consiglieri della Lega Emilia-Romagna.






Ultimi commenti
Rimpiango i tempi del quotidiano l'Unita', quando usciva con allegato l'inserto Tango e poi Cuore. Oggi come oggi, sinceramente, non lo comprerei neanche per usarlo
C'è indiscutibilmente un sistema dietro ed è sempre il solito, quello dei detentori della verità per grazia divina, propagata ed imposta attraverso i centri sociali, […]
Ariani certificati però, mansueti e sottomessi, meglio se anche masochisti d'annata e senza certificato antifascista, utile per saltare la fila.
Sembrano persone pacifiche alle quali è chiesto, in Italia, di non contrastare la nostra Costituzione. Tuttavia anche a loro è possibile parlare del Vangelo.
Scusi signor Salsi ma a me lei dal suo profilo mi sembra solo l'ennesimo amico dell'amico a cui il comune gira una caterva di soldi […]