Il presidente della Regione Emilia-Romagna Michele de Pascale, ospite della trasmissione televisiva “Omnibus”, su La7, parlando della legge di bilancio per il 2027 è tornato a criticare il governo Meloni, questa volta sulla sanità: “Mi chiedo se veramente chi governa questo Paese ancora non abbia capito come funziona il finanziamento della sanità. Si continua di anno in anno a raccontare che si è battuto il record delle risorse stanziate: ma veramente non avete ancora capito che l’inflazione trascina la spesa sanitaria, che quando rivendicate di aver rinnovato il contratto del personale sanitario quelle risorse poi tutti i mesi vanno pagate, e chi le paga sono le Ausl e le Regioni?”.
“Se non si adegua il finanziamento alla sanità all’incremento tecnico della spesa”, ha ribadito il governatore emiliano-romagnolo, “si sta tagliando. Questa cosa, in ogni angolo del pianeta, la capiscono; io credo che la presidente del Consiglio forse ancora non l’abbia capita”.
Per de Pascale la situazione “è veramente grave: continuiamo a smontare il sistema sanitario e gli italiani sentono una politica che rivendica di non aver mai stanziato tante risorse. Questa cosa genera rabbia sociale, che si scaglia contro lo Stato, le Regioni e tutto il sistema”.
In questa manovra, conclude il presidente della Regione, “in maniera vergognosa, per la prima volta, si prevede addirittura il bonus per la sanità privata. Non si può dire ‘le risorse non ci sono’, perché un miliardo e seicento milioni di euro vanno in un voucher per andare dal privato: è la resa del sistema sanitario pubblico”.






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