Si avvicina la data delle primarie del Partito democratico. Il voto indicherà il nuovo segretario del partito che sostituirà il dimissionario Enrico Letta. I quattro candidati sono Stefano Bonaccini, Elly Schlein, Paola De Micheli e Gianni Cuperlo.
Da venerdì 3 a domenica 12 febbraio, infatti, gli iscritti al Partito democratico si riuniranno nei circoli locali per discutere le candidature e i programmi e infine per votare i due candidati che si giocheranno la segreteria il prossimo 26 febbraio, quando avranno luogo le votazioni ufficiali.
Una volta completate le votazioni nelle sedi locali del partito, emergeranno i nomi dei due candidati finali. Questi ultimi saranno chiamati a comporre le proprie liste in ciascuna Regione, con data ultima il 22 febbraio.
Domenica 26 febbraio, dalle 8 alle 20, il voto sarà aperto anche ai non iscritti al Pd, a patto che dichiarino di “riconoscersi nella proposta del Partito, di sostenerlo alle elezioni” e accettino di essere registrati nell'”nell’albo pubblico degli elettrici e degli elettori”. Mentre i non iscritti dovranno anche pagare due euro per esprimere il proprio voto.
Le votazioni del 26 febbraio avverranno nei gazebo del Pd. Per votare sarà necessario utilizzare lo Spid.
Opzione voto online solo per i residenti e i domiciliati all’estero, per chi non può recarsi al seggio perché disabile o malato, con tanto di autocertificazione e per chi risiede in zone particolarmente lontane dai seggi, dato che i gazebo non saranno presenti in tutti i Comuni. In tutti questi casi, per avere accesso al voto online occorre registrarsi sull’apposita piattaforma entro il 12 febbraio.






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