Ed eccoci di nuovo a macinare chilometri un po’ da flâneur e un po’ da ciclisti (ma con eguale spirito flâneur reggiano) nelle vie del Centro storico di Reggio Emilia. Curiosi come siamo, ci infiliamo dietro la Farmacia comunale n. 1, quella di Piazza Prampolini. Alle spalle della storica “spezieria” c’è un vicoletto “toponomato”: Vicolo Colombina. Ci abbiamo anche incontrato, ça va sans dire, un paio di… colombi. Muri imbrattati e manto stradale non proprio impeccabile che infondono un senso di trasandatezza… peccato, perché all’incrocio con via San Giuseppe, sulla nostra destra, si apre la Galleria Santa Maria, in stile Liberty, che richiama quello del Mercato coperto di via Emilia San Pietro. Alcuni gradini della Galleria scendono in via San Giuseppe, – che collega via Guido da Castello con via Corridoni, sbucando su un lato del palazzo del Monte, proprio di fronte al negozio, ora sfitto, d’uno storico arrotino reggiano – che non se la passa meglio di vicolo Colombina. (ri)Peccato.






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C'è indiscutibilmente un sistema dietro ed è sempre il solito, quello dei detentori della verità per grazia divina, propagata ed imposta attraverso i centri sociali, […]
Ariani certificati però, mansueti e sottomessi, meglio se anche masochisti d'annata e senza certificato antifascista, utile per saltare la fila.
Sembrano persone pacifiche alle quali è chiesto, in Italia, di non contrastare la nostra Costituzione. Tuttavia anche a loro è possibile parlare del Vangelo.